Archivio dell'autore: Valerio Caprara

Valerio Caprara

Valerio Caprara

Professore di Storia e critica del cinema all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” e dal 1979 critico cinematografico del quotidiano “Il Mattino”. Presidente della Campania Film Commission.

Un Diamante nero per la vita

di Valeria Caprara

Celine Sciamma, che aveva già stupito con “Tomboy”, ha realizzato un film formidabile che non soffre di sbalzi di stile e tantomeno di ritmo perché non sente il bisogno di giustificare il suo teorema sulla conquista e la perdita del potere mediante la (ri)scoperta del proprio corpo e della propria mente.  Trascinante la protagonista sedicenne Marieme (Karidja Touré) e le altrettanto irresistibili Assa Sylla, Lindsay Karamoh, Marietou Tourè, Idrissa Diabata e Simina Soumare

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Amici miei napoletani

di Valerio Caprara

Per il centenario della nascita di Mario Monicelli, un originale corto circuito fotografia-arte-cinema: “Mario Monicelli e Rap – 100 anni di cinema”. Per tutta l’estate una full immersion napoletana giustificata anche dall’empatia, che un uomo non incline alle oleografie e agli entusiasmi folcloristici come Monicelli, nutriva per la nostra città.  Continua a leggere

Annie, la felicità melassa

 di Valerio Caprara

Le vicende dell’orfanella nera più amata d’oltreoceano si ripropongono in quest’ultimo riadattamento prodotto da Will Smith e Jay-Z. “Annie, la felicità è contagiosa” è diretto da Will Gluck ed interpretato da una bravissima Quvenzhane Wallis, Cameron Diaz, Jamie Foxx e Bobby Cannavale. E’ la classica favola strappalacrime americana. Non convince la colonna sonora riarrangiata colonna sonora riarrangiata in stile hip hop e corredata di nuove canzoni, peraltro incapaci di reggere il confronto con gli evergreen (da “It’s the Hard Knock Life a “Tomorrow”) del prototipo.

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L’uomo del male
A cui tutti volevano bene

di Valerio Caprara

Un metro e novantasei di terrificante presenza. Quando nel ‘58 gli spettatori attendono la prima apparizione dell’antieroe di “Dracula il vampiro” non s’aspettano che l’ingegnoso artigiano inglese Fisher, in piena sintonia con lo sceneggiatore Sangster adepto del romanzo di Stoker, intenda ripudiare mascheroni e truculenze dei precedenti americani. Continua a leggere