di Mino Cucciniello
Il Comitato olimpico internazionale (Cio) ha ufficializzato le candidature per ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Le città in lizza sono Amburgo (Germania), Budapest (Ungheria), Los Angeles (Stati Uniti), Parigi (Francia) e Roma (Italia). La candidatura di Roma mette in gioco in qualche mondo anche Napoli che, come avvenne per i giochi olimpici del 1960, potrebbe essere la sede naturale per lo svolgimento delle regate veliche. Si guarda avanti con fiducia, incominciandosi ad attrezzarsi per il meglio. Prove tecniche di Olimpiadi.
Non a caso i Circoli Italia, Savoia e Nautico hanno organizzato il Campionato Italiano Classi Olimpiche di Vela nello specchio d’acqua compreso tra Santa Lucia e la Collina di Posillipo lo stesso che vide le regate dei Giochi del Mediterraneo che si svolsero nel lontano 1963 anche allora in questi giorni di fine estate. Più di 280 velisti, giunti da ogni parte d’Italia, hanno partecipato alla manifestazione sportiva che ha avuto, come è logico che fosse, anche una appendice mondana. Per una volta eliminate tutte le barriere e le divisioni: i tre circoli napoletani per dare il benvenuto ai loro ospiti hanno organizzato una cena di gala, che si è svolta a terrazze unificate dell’Italia e del Savoia, proprio come vuole la tradizione ogni anno in occasione della partenza della Tre Golfi.
A fare gli onori di casa i due rispettivi presidenti dei sodalizi di Santa Lucia: Carlo Campobasso per il Savoia, Roberto Mottola di Amato per l’Italia. Soprattutto Mottola, da ex grande atleta, ha seguito da vicino tutto in ogni piccolo dettaglio: ogni mattina di buon’ora si è recato personalmente alla Rotonda Diaz, dove è stato allestito il villaggio sportivo, per verificare che tutto procedesse al meglio e per presenziare all’operazione dell’alza bandiera innanzi alla statua del generale Diaz. Tutto trasmesso in diretta tv da Canale 21, un lavoro capillare e puntuale, sponsor tecnico della manifestazione.
Moltissimi gli invitati che hanno affollato le splendide terrazze dei due club che sono sovrastate dagli imponenti edifici dei grandi alberghi e si affacciano sul mare del borgo con difronte il Castel dell’Ovo, una posizione impagabile. Tra i tanti che sono riuscito ad incontrare: Roberta Buccino Grimaldi, Gianantonio ed Emma Garzilli, Riccardo e Tullia Imperiali di Francavilla, Maria Di Pace, Giuseppe e Francesca Carignani di Novoli con la loro figliola Camilla, Carlo de Gregorio Cattaneo, Alberto ed Enrica Sifola di San Martino, Francesca Crivelli, Diego e Renata Napolitano, Riccardo Villari, Guido Paradisi e Mitzy Di Salvo, Ambra Bartolini, Teresa Colletta, Gianni e Pina Gagliardi, Mico ed Alessandra De Berardiniis, Franco e Serenella Abbondanza, Roberto e Marcella Pascucci, Valerio e Vicky Romano, Peter e Lucy Newburg, Picchio e Paola Milone, Marina Monetti, Fulvia Russo, Otto Buccafusca, Fiorella Demennato, Diego Ferraioli, Lello De Simone,Ugo e Gabriella Cilento.
Perfetta, impeccabile, l’organizzazione della serata che ha visto coinvolti i due consiglieri alla casa: GianCarlo de Goyzueta (Italia) e Lino Grosso (Savoia) con la super visione di Decio Marinucci che ha curato nei minimi particolari la riuscita della serata, sfruttando ogni spazio possibile per allestire più buffet in modo da non creare confusione. Ma c’è stata una mobilitazione generale dei gloriosi circoli velici napoletani: le barche che abitualmente vengono tirate sugli spazi prospicienti alle terrazze sono state trasferite al Circolo Posillipo e, non da meno, è stata la collaborazione fattiva in fase organizzativa del vice presidente sportivo del Savoia Michele Fortunato coadiuvato dalla partecipazione straordinaria di Benedetta de Falco.
Nei vari salotti ed intorno ai tavoli a raccontarsi delle recenti vacanze, anche qui, tra i tanti ho visto: Giorgio Nocerino, Fabrizio e Valentina Pascucci, Roberto e Patrizia Bocchini, Emanuela D’Amore,Orazio e Sveva de Bernardo, Massimo ed Elisa Aiello, Enrico Auricchio, Cristina Cennamo, Guido Fiorentino, Aldo e Roberta Marini, Rita Puca, Ferruccio Valerio, Giuliana Cozzi, Amedeo e Carla Tartaglia, Andrea e Paola Attena, Enzo e Marila Pucci, Riccardo Pascucci, Paola Abbamonte, Stefano Postiglione, Angela Marinucci, Vittoria Petrone,Federico e Cristina Tammaro, Ninni e Livia Serra.
Come al solito molto suggestivo l’effetto creato dalle luci del Gran Pavese issato dai due Circoli nonché il susseguirsi delle bandiere, il mondo a portata di mano. Nelle due terrazze unificate per tutta la serata c’è stato un continuo andirivieni tra i due circoli per salutare vecchi e nuovi amici, atleti, sportivi, dirigenti, soci dei due sodalizi. Più di ottocento persone ad animare una serata meravigliosa di fine estate, sono riuscito a salutare: Giorgia Galli, Francesco Postiglione, Walter Marino, Gianpiero ed Alessandra Martuscelli, Fabio Ratti e Marinì Aiello, Giorgia detta Mumi Garzilli e Francesco Pucci, Lorenzo Pascucci, Filippo e Rossella Massari, Corrado Moschitti, Mimmo Tuccillo e Rosita Puca, Stefania De Martino, Paola Milone, Piera Ricciardelli, Aurelio Della Vecchia, Marco e Francesca Mensitieri, Francesca detta Chicca Garzilli e Alberto Sicoli, Paolo e Roberta Vosa, Settimio e Rosa Di Salvo, Giulio e Paola Del Vaglio, Fiorella Cavotti, Aldo Carnevale e Maria Rosaria Nessuno che certo non poteva mancare ad una serata così bella.
Ottima come al solito la musica di Marcantonio dj che si è dovuto impegnare non poco per trascinare in pista i presenti: deterrente comune per tutti il gran caldo. A rompere il ghiaccio, fra i primi ad animare la serata il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e sua moglie Maria Teresa Dolce, ben presto raggiunti anche dall’assessore allo sport Ciro Borriello. Insomma una gran bella serata che certamente resterà nei ricordi dei due esclusivi circoli cittadini.

















Come sempre Mino Cucciniello riesce a farti rivivere momenti di storia della città e momenti contemporanei creando un’atmosfera elegante mai nostalgica.
Ho colto ed apprezzato particolarmente , come ha sottolineato il significato sociale delle terrazze messe in comune dai due circoli Savoia ed Italia in un momento in cui la nostra Città tende a disgregare ed isolare le energie migliori.
Prendiamo questo segnale raccolto da Mino come auspicio ed esempio per tutti.
LG
Grazie a Mino, impeccabile come sempre, mi é sembrato di esserci stato sulle terrazze dei due circoli cittadini.
Straordinaria descrizione di una bella serata di fine estate !