di Mino Cucciniello
Dallo Shaker al San Carlo una lunga storia d’amore che oramai dura da circa sessant’anni tra Gino Paoli e Napoli. Il feeling nacque ai tempi in cui il cantante si esibiva nel famoso night club di via Nazario Sauro, il proprietario del locale era Angelo Rosolino che abitualmente scritturava per molte serate ogni anno l’artista genovese che richiamava tantissima gente. Erano i tempi di quando lanciò successi irripetibili come: La Gatta, Il Cielo in una stanza e Sapore di sale.
In seguito Gino Paolo a Napoli è sempre tornato per tanti altri impegni di lavoro dimostrando sempre molto attaccamento alla città tanto da indurre nel 2014 il sindaco De Magistris a dargli la cittadinanza onoraria. E proprio per questo legame così intenso tra il cantautore genovese e la città partenopea la Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori alla quale l’artista già altre volte ha sempre data la sua disponibilità, lo ha voluto per festeggiare i suoi 90 anni di attività nella prestigiosa cornice del teatro San Carlo.
L’evento è iniziato con una grande cena preparata dall’Altro Coco Loco nel foyer storico del teatro ed offerta dal brand 365 , noto marchio della distribuzione alimentare in Campania, che si è reso promotore della manifestazione.
A fare gli onori di casa Simona Gallipoli, moglie del presidente, tra i tanti intervenuti ho incontrato Giuliana Gargiulo, Elisabetta Testa, Enzo ed Annalisa De Paola, Anna Paola Merone, Vanni Fondi, Laura Caico, Enzo e Marila Pucci, Peppe Borselli e Fernanda Speranza, Lina Sastri, Enzo Gragnaniello, Veronica Mazza, Cristina Santoro, Giovandomenico Lepore, Vito e Gisella Bardi.
Ed ancora: Enzo Rivellini e Bianca D’Angelo, Lilly Albano, Maurizio ed Ada Maddaloni, Stefania de Angelis, Marina Iorio, Fulvio e Valentina Martusciello, Raffaele Calabrò, Mario Santangelo, Claudia Mirra ed Enzo De Martino, Lorenzo Pascucci, Maria Giovanna Gallipoli, Maria Beato, Cinzia Biraghi, l’assessore all’istruzione Annamaria Palmieri, Gianni ed Anna Tomo, Mariolina Farina, Carla Mazzola Turco, Fiorella Cannavale Di Lauro, Mariano Bruno ed Adele Pignata, Daniela Faraone
A presentare il concerto del cantante, che già nel 2012 cantò nel tempio della lirica napoletana, la sempre brava Serena Albano che ha voluto subito al suo fianco sul grande palcoscenico del San Carlo il presidente della Lilt partenopea Adolfo Gallipoli D’Errico insieme a quello nazionale Francesco Schitulli e Michele Apuzzo amministratore delegato del marchio 365. Dopo i discorsi ufficiali ed i vari ringraziamenti di rito, le canzoni di Gino Paoli hanno sono diventate le protagoniste della serata correndo dritte ai cuori dei tanti presenti.
Snocciolate una dietro l’altra melodie come Senza Fine, Sassi, Ti lascio una canzone che hanno fatto la colonna sonora di intere generazioni. Bello l’omaggio che il cantante ha voluto fare ai suoi colleghi genovesi Lauzi, Tenco e Bindi, cantando le loro immortali canzoni.
Insomma un grande serata di musica leggera nel più bello ed antico teatro d’opera. Tra la platea ed i palchi sono riuscito a vedere tra i tantissimi: Teresa Naldi, Claudia Sangiuolo, Rosanna Iannuccilli, Carmen Villani, Edvige Nastri, Maurizio Colella e Marina Nappa, Adriana e Maria Elena Altieri.
Ed anche: Emanuela d’Amore, Stefania de Martino, Gino Masolini, Carlo e Gigliola Migliardi, Filli Chianese, Roberto e Patrizia Bocchino, Sabina Bellomunno, Raniero e Pina Coletta, Gigi Mingione, Cettina Caputo, Maurizio Di Stefano e Carmen De Luca, Ester Gatta e Maria Rosaria Nessuno che raccontava che andava a sentire Gino Paoli tutte le volte che cantava negli anni 70 alla Mela di Napoli ed al Castello d’Ischia. Che tempi, che nottate!












