di Mino Cucciniello
C’erano una volta a Napoli le sale da tè, erano dei gran caffè con ampi saloni arredati elegantemente con tavolini e delle comode poltroncine. Nella nostra città vi erano parecchi di questi locali tra i più famosi, in anni diversi, si ricordano Picardi in via dei Mille dove oggi c’è la filiale della Deutsche bank, Motta in via Roma, il Cristallo in piazza dei Martiri dove oggi in parte c’è Ferragamo donna, e soprattutto Caflish che apriva i suoi caffè in più zone differenti: via Toledo, via Partenope e via Chiaia negli attuali spazi di Tramontano.
Tra i più frequentati dei tre Caflisch sicuramente c’era quello di via Chiaia appannaggio soprattutto nei mesi invernali delle signore della Napoli chic anni 50/60 che amavano incontrarsi per sorseggiare un buon tè e potersi scambiare confidenze tra amiche o raccontare di cosa avevano visto la sera precedente al San Carlo e commentare le mises delle spettatrici. Per fortuna c’è ancora La Caffettiera in piazza dei Martiri.
A riproporre nella city cittadina la possibilità di un piacevole incontro pomeridiano innanzi ad un buon e caldo tè è il bar ” O’ Koffi ” dell’albergo Renaissance Naples Mediterraneo che da sempre è attento alle esigenze della sua clientela ed anche a quella dei tanti napoletani, essendo il bar aperto a tutti, che vorranno darsi appuntamento nei bei spazi dell’hotel di Toto Naldi.
La marca del tè che verrà servito è la Lili’s tea prodotta nello Sri Lanka ed è disponibile in otto fragranze. Alla presentazione di questa nuova iniziativa ad un ristretto gruppo di amiche ricevute con la consueta amabilità da Teresa Coscia Naldi insieme a suo figlio Francesco, nonché dall’addetto stampa dell’albergo Emanuela Sorrentino.
Tra le belle ed eleganti signore napoletane che sono intervenute all’appuntamento c’erano: Roberta Buccino Grimaldi, Annamaria De Lieto Rutoli, Emma Garzilli, Giuliana Cozzi, Gigliola e Giusi Lanni, Barbara ed Alessandra Rubinacci, Nanna Molis, Gigliola Migliardi, Marina Vitelli, Paola Abbamonte, Rosanna Coscia, Gilda Roberti, Maria Rosaria Nessuno ed anche qualche signore come Mario Pandolfi e Luigi Palmieri.
All’inaugurazione al bar dell’albergo Mediterraneo erano presenti anche Piero e Paola Gallucci produttori del tè che dalla coltivazione all’imballaggio viene confezionato in Sri Lanka in modo da poter contribuire ad arricchire l’economia locale ed inoltre i titolari hanno deciso di devolvere parte del loro ricavato ai bambini che vivono in questo paese come d’altronde hanno già fatto precedentemente finanziando l’intera realizzazione di servizi sanitari nella scuola chiamata The Sunday School.









