di Mino Cucciniello
Il Pastificio Gentile da un anno si è trasferito nella nuova sede che si apre nell’antico Mulino 1650 completamente ristrutturato grazie alla famiglia Zampino, attuale proprietaria del famoso marchio di pasta, e che mantiene sempre alta la propria tradizione commerciale tanto da contribuire a dare lustro a Gragnano, il paese tra i monti Lattari ,che con il suo clima ideale e soprattutto per i venti che attraversano la vallata che hanno fatto della ridente località la capitale della pasta.
A raccontare della storia dell’antico mulino unitamente a quella della pasta da loro prodotta è stato Alberto Zampino che con il fratello Pasquale e con papà Mario e mamma Maria porta avanti con grande successo la loro azienda pertanto ha illustrato le caratteristiche dei loro prodotti tutti ottenuti con una filiera di grani provenienti esclusivamente dalla Campania.
A dargli conferma sul successo dell’azienda anche Mimmo Casillo che ha raccontato del suo incontro avvenuto qualche anno fa con la famiglia Zampino alla quale subito andò la sua fiducia poiché da sempre sostenitore delle piccole aziende formate da nuclei familiari. Infine il padrone di casa ha chiamato accanto a se Maurizio Marinella che da dieci anni è partner del Pastificio Gentile.
Con il re delle cravatte e con Simona Mantovano anche Bianca Caruso, Luca Mantovano, Lino Ranieri ed Anna Paola Merone, Eduardo e Gabriella Muzio, Luisa Peluso con il figlio Mario e Maria Rosaria Nessuno che per una sera ha tralasciato i suoi sfavillanti abiti per indossare grembiule e cappello e dedicarsi alla fattura della pasta.
Dopo i discorsi di benvenuto la serata è proseguita con la visita al Mulino che in seguito ai recenti lavori è stato trasformato in un modernissimo pastificio con macchinari all’avanguardia ed attrezzato con una vera e propria camera riservata per l’essiccamento della pasta che ci resta per tre giorni per poi essere confezionata ma anche con dei magnifici spazi all’aperto che si affacciano sul sottostante ruscello.
Inutile dire che la serata si è conclusa con una grande cena ovviamente tutta a base di pasta Gentile e terminata con l’ultima novità del pastificio, perché da quest’anno produrrà anche i tipici panettoni natalizi realizzati, sempre con prodotti campani, a vari gusti da essere delle vere e proprie prelibatezze tanto da attrarre i tanti buongustai presenti che hanno voluti assaggiarli un po’ tutti più di una volta.











