di Mino Cucciniello –
Gran bella serata di sport e mondanità domenica scorsa all’Ippodromo di Agnano dove era in programma il 92 derby italiano di trotto. La gara è stata vinta da Enrico Bellei su Alrajah a premiare, con una scultura di Erasmo Amato, Paola De Crescenzo figlia dell’indimenticabile Luciano al quale è stato dedicata al suo ricordo la manifestazione.
L’evento ha rivestito un doppio fine quello agonistico e quello benefico con una raccolta fondi per l’AIRC – Associazione Italiana Ricerca Cancro presieduta in Campania da Gloria Frezza di San Felice presente con il comitato organizzativo composto da Roberta Buccino Grimaldi, Adriana Angiuoni, Patrizia Pignata, Guja Conti, Maria Teresa Funari, Sergio Cappelli, Alessandra Sottile e Maria Carolina Centonze, che con la loro consueta affabilità , unitamente a Lorena Sivo rappresentante per l’Ippodromo, hanno accolto i cinquecento amici nella club house dove è stato organizzato un apicena che ha intrattenuto piacevolmente gli intervenuti.
Tra i tanti sono riuscito ad incontrare: Maria Di Pace, Giuliano Buccino Grimaldi, Peppe Borselli e Fernanda Speranza, Gino Masolini, Diana Arcamone, Gigi Angrisani e Carla Della Corte, Gianantonio ed Emma Garzilli, Giuseppe e Francesca Carignani di Novoli, Otto Buccafusca, Elena Pagano, Alessandro e Francesca Amicarelli, Aldo Carnevale ed Annamaria Braschi, Gabor Szanislò e Roberta Bacarelli, Angela Aloschi, Ignazio Frezza di San Felice, Paolo Maniero e Gabriella Giglio, ed ancora Vanni Fondi, Cristina Cennamo, Salvio Parisi, Lilly e Serena Albano, Antonio e Barbara Colicchio, Mimmo Tuccillo e Rosita Puca, Francesca Lentini, Pierfrancesco Peluso, Daniela Sabella, Massimo Vernetti tutti fotografati da Stefano Grasso.
L’Ippodromo di Agnano da sei anni è presieduto da Pierluigi D’Angelo e dai suoi fratelli Luca e Marco e grazie al loro impegno sono riusciti a far si che l’importante impianto sportivo, dopo un periodo non proprio brillante, abbia ritrovato quel suo prestigio che lo ha sempre accompagnato nella sua storia.
Sin da quando venne inaugurato nel lontano 1935 dalla principessa Maria Josè del Belgio moglie di Umberto di Savoia. La prima società che lo gestì fu creata nelle sale del Circolo dell’Unione dal conte Tommaso Leonetti di Santo Janni e dal duca di Bovino, dal principe di Gerace, dal conte Moncada e dal marchese Diana.
L’imponente struttura di Agnano con i suoi spalti è stata anche l’indimenticabile set cinematografica per una scena di Matrimonio all’Italiana di Vittorio De Sica con una strepitosa Sophia Loren ed un affascinante Marcello Mastroianni.
Sugli stessi spalti domenica sera andando su e giù sono riuscito anche a vedere tra una scommessa e l’altra (a proposito la dea bendata ha baciato Claudia Consiglio per una vincita di 7 euro).
Ho visto, dicevo, Sandro e Francesca Pasca di Magliano, Vito Grassi, Camillo D’Antonio ed Elena Aceto di Capriglia, Mariolina Farina, Francesco Pio Porta, Valeria Lombardi, Filli Chianese, Fiorella Cannavale di Lauro, Nicoletta Eliseo, Daniele Di Pino, Luciana Fiorillo, Francesco Senese, Stella Ramunno, Carmine Arnone, Roberta Lettieri, Francesco ed Antonella Tuccillo, Gabriella Fabbrocini. Daniela Farone e Olimpia Angrisani
Presente alle serata, sebbene per un tempo limitato per altri impegni già presi, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris .
La perfetta organizzazione e la folta presenza di elegante pubblico hanno fatto ricordare il Gran Premio Lotteria di Agnano chiamato così perchè la gara di trotto veniva abbinata ad una delle quattro lotterie storiche italiane (le altre tre erano Monza, Merano e quella di Capodanno) ed era seguitissima tanto da far vendere allo stato milioni di biglietti. Al fortunato possessore del biglietto abbinato al cavallo vincente andava una valanga di soldi, centinaia e centinaia di milioni di lire e la conca di Agnano si trasformava in un vero e proprio salotto.
Ma non da meno per eleganza è stato il pubblico che ha affollato domenica sera i bei spazi dell’ippodromo qui tra il continuo sciamare ho incontrato: Carla Travierso, Gian Barbato, Mark Fedele, Ilaria Gardini, Alberto Angiuoni, Rosa Francesca Masturzo, Stefano Cimaglia, Clara Garolla, Maurizio Stocchetti, Nicola Tartaglione, Lorenzo Macera, Gianluca Miranda, Madiop Diop e Carmen Mancini, Mariacristina Santoro, Lia Pellegrino, Alfredo e Rossella Barone Lumaga, Maridì Vicedomini, Roberto Turrà, Marinella Esposito, Federica Morea, Elisabetta Del Guercio, Maria Sbeglia e Maria Rosaria Nessuno che con il suo elegante binocolo è riuscita a tenere sotto controllo i suoi amici per tutta la serata e dal complice e soddisfatto viso lasciava intendere di aver scoperto qualche marachella…
Poi lo sport ha lasciato il campo alla musica e per un luogo incantato qual è la conca di Agnano e per una bella serata non ci poteva essere una conclusione migliore con Andrea Sannino, che appena ha (in)cantato le prime note della sua famosa “abbracciame” il pubblico entusiasta ha intonato un vero e proprio coro da stadio cantando “e allora si, abbracciame stanotte mum me voglio arricurdà e tutte è vote ca t’aggia sunnata, ca me scetava ma nun stive cca!2
















Questa articolo , che scusatemi, ma il suo giusto è elenco, sembra un necrologio di tutte le mummie che circondavano Tutankamon
QUal è il problema mancava fra le mummie il suo nome?