di Mino Cucciniello –
C’era una volta la Sala Kerbaker, era un cinema del quartiere Vomero e si trovava nei locali di un edificio nell’omonima strada. In seguito il palazzo con l’annessa sala cinematografica alla fine degli anni anni cinquanta fu abbattuto per poi essere nel 1963 ricostruito più grande ed ovviamente moderno ma sempre con degli ampi spazi riservati ad ospitare una sala cinematografica che prese il nome di Plaza.
Il nuovo cinema dotato di sistemi audio visivi per l’epoca all’avanguardia era formato da una imponente platea e da una galleria e ci si poteva accedere sia dall’ingresso principale in via Kerbaker sia da quello secondario in via Bernini e pertanto sia per la novità del posto sia per le comodità che offriva grazie anche alle nuove poltrone, all’epoca non tutti i cinema avevano i sedili imbottiti, trovò subito larghi consensi tra gli spettatori che lo frequentavano costantemente per assistere ad ottimi film che venivano proiettati dopo essere già stati visti nelle sale cinematografiche di prima visione per la maggior parte concentrate al centro della città. Con il Plaza il Vomero e l’Arenella si andarono ad arricchire di un altro cinematografo che si aggiunse ai già frequentatissimi cinema Ideal, Colibrì, Bernini, Ariston, Abadir, Arcobaleno, Acacia, Diana, America e Vittoria.
Di tutte queste sale sopra menzionate, nonostante che il Vomero non sia stato tra i quartieri più colpiti nella decimazione dei propri cinema in conseguenza alla grande crisi del settore, in attività sono rimaste solo l’Acacia, l’America , il Vittoria e le sale che fanno capo alla famiglia De Gaudio/Mirra .Oltre al Diana, il vero gioiello di famiglia, che da ormai quarant’anni viene utilizzato solo ed esclusivamente come teatro ospitando le principali compagnie di giro , i Mirra si occupano dal 2015, quando già si delineava lo spettro di un ennesimo supermercato, anche del cinema Arcobaleno oltre del Plaza.
Di quest’ultima sala la nota famiglia di impresari dello spettacolo capeggiata da Lucio Mirra e coadiuvato dai suoi figli Guglielmo, Claudia e Giampiero è alla guida sin dalla fine degli anni sessanta sempre con successo nonostante le tante difficoltà che ha incontrato negli ultimi anni, e nonostante tutto grazie alla loro grande passione per il cinema i Mirra, quest’estate hanno deciso di rinnovare la sala Kerbaker del Cinema Plaza che è stato trasformato in multisala da una ventina di anni.
La sala ristrutturata è quella più grande ed ha una capienza di circa 700 posti quasi 100 in meno di quelli che aveva prima. Tale riduzione è dovuta al fatto che si è voluto creare più spazio tra una fila e l’altra in modo tale che gli spettatori possono stare più comodi, inoltre sono stati adeguati tutti gli impianti di audio, video e di climatizzazione . Con questa nuovo look il cinema si presta ad ospitare non solo spettacoli cinematografici ma anche eventi concerti e meeting essendo fornito di un capiente palcoscenico.
Ad inaugurare la rinnovata sala vomerese la famiglia Mirra ha deciso che fosse Ninì un film di Tullio Imperatore scritto con Tommaso Sacco che è anche il protagonista insieme ad Alessia Reato ed alla grande Cristina Donadio presente in sala. Il film è stato prodotto da Giovanni Cimmino e da Ludovica Grassi con gli executive producer Sarah Masten & Tommaso Sacco e si avvale di Emiliano Bambusi come direttore della fotografia, di Antonio Cafasso per le musiche e di Alessandra Gaudiosi per i costumi mentre per il make up di Sveva Germana Viesti e di Francesca de Simone come production designer.
L’inaugurazione della stagione con il film Nini ha richiamato al cinema Plaza la folla delle grandi occasioni che prima di entrare in sala si è intrattenuta nell’ampio ed elegante vestibolo del Plaza dove è stato organizzato un apprezzato cocktail. A fare gli onori di casa Lucio, Guglielmo e Claudia Mirra. Tra i tanti amici presenti all’evento sono riuscito a vedere Gianantonio ed Emma Garzilli, Marilù D’Auria, Maria Di Pace, Gino Masolini, Stefano ed Adriana Greggi, Giovanni Cimmino, Sasà Imperatore, Gerardo e Fiammetta Sacco, Roberta Buccino Grimaldi, Guido Paradisi e Mitzi Di Salvo, Gianfranco e Fiorella De Mennato, Alberto ed Adriana Angiuoni, Mario Rivelli, Andrea Cannavale ed ancora Enzo De Martino, Tonino Colangelo, Antonella de Stefano, Carolina Nardi, Rosanna Di Fiore, Bianca Giordano, Marisa Bile, Francesca Mattioli, Isabella Gomez.
Intanto la sala si è andata pian piano riempendosi e le nuove e comode poltrone blu dallo schienale alto sono state tutte occupate dai tanti amici accorsi per poter assistere a questo film che ormai si attendeva sin dal novembre scorso quando si venne a conoscenza delle imminenti riprese di Ninì grazie ad alcuni addetti ai lavori che iniziarono a cercare una location idonea per le scene del film .Tra i tanti in sala visti ed intravisti: Iaia Casiere, Amerigo ed Elena Crispo, Alessio Visone, Marina Improta, Valerio Caprara, Raffaella Chirico, Mario Rusciano, Pino De Maio, Massimo Garzilli e Miscenka Solima, Silvio Tortori, Francesca Leosini, Giovanni Cimmino, Ludovica Grassi, Peppe Donadio, Tani e Marina Della Volpe, Francesco Pucci e Mumi Garzilli, Gianfranco Torturano e Maria Rosaria Nessuno che ricordava a delle sue amiche quando andava a scuola al vicino istituto magistrale Mazzini.
Molti e conviti applausi da parte degli spettatori hanno salutato il termine del film poi quando si sono accese le luci della sala sono iniziati i festeggiamenti ai protagonisti che molto emozionati ma contenti per il successo riscosso hanno tentato di salutare e abbracciare un po tutti.












