Un lunedì da leoni: in campo scenderanno ciucciarielli e lupacchiotti.
Insomma, il Napoli e la Roma che hanno promesso di far durare fino all’ultima giornata il derby del sole seppur per interposti avversari. Benitez e Garcia credono nella piazza d’onore, quella poltrona d’oro che ti regala l’Europa con ingresso dalla porta principale, senza il fastidio e l’incognito dei preliminari. La Roma giocherà contro l’Udinese (in crescita) di Guidolin, conoscendo il risultato degli azzurri, un piccolo vantaggio per i giallorossi che si sarebbe potuto e dovuto evitare di concedere.
Il Napoli, reduce dalla indecifrabile partita di coppa con il Porto,
sarà di scena a Torino contro il Toro di Ventura che appare in caduta libera. Alle sette della sera e dunque un orario insolito per una corrida. Vincere, ordina Benitez. Già, perché anche un pareggio vorrebbe dire, quasi certamente, allontanarsi di nuovo dall’ex armata del pupone che ha pur sempre da recuperare il match con il Parma meno gli otto minuti giocati in piscina per quel diluvio che sconvolse Roma città e che scivolò pericolosamente su grate e tombini intasati, non degni dei Fori imperiali.
Partita facile per il Napoli? Sulla carta, mi verrebbe da dire comoda, è da far bene il possesso palla, non quello sterile bensì propedeutico all’ingresso in scena del velocista Cerci e del poderoso Immobile, il ragazzo di Torre Annunziata cresciuto nella Juve, che con Lorenzo il magnifico detto Lorenzinho (lo scugnizzo di Frattamaggiore) costituì la fortuna del Pescara di mastro Zeman.
Il Napoli dovrà evitare di farsi prendere d’infilata e dunque dovrà opporre un centrocampo all’altezza (insomma, senza Henrique) che sappia rubar palla ai girotondisti granata ed innescare…
Già, innescare Higuain che pare stia risentendo soltanto ora della botta detta dello scoglio (ma passerà). Naturalmente, si confida nel ritorno di Hamsik. Nel senso che in questi ultimi tempi grami s’è visto poco o nulla dell’Achille azzurro se non il cimiero che la cresta richiama.
Viene dato per certo il ritorno della coppia Jorginho-Inler, meno male. E dovrebbe esserci il solito ballottaggio tra Insigne (che tanto ci tiene a sfidare il torrese Immobile, amico e rivale anche per
il volo in Brasile) e Mertens.
Previsto un surplus di fatica (?) per gli esterni di difesa Reveillere e Ghoulam perché tutti gli altri sono in infermeria. Un augurio di pronta guarigione a Maggio, forza che il tuo mese s’avvicina. Ed ora non resta che attendere le sette della sera per questa corrida dall’ora anomala.








