La favola romana
della principessa e la lambretta

di Mino Cucciniello

La principessa, il giornalista e la lambretta.  Roma straordinaria nella sua bellezza incontaminata degli anni cinquanta. Vacanze romane è una fiaba in una Italia che non c’è più, una sorta di Cenerentola al contrario che consacrò Audrey Hepburn (premio Oscar) e Gregory Peck. Una favola di cui abbiamo bisogno ancora oggi.

 Nel 1954 l’Italia era diventata repubblicana ormai da otto anni, ma si presentava ancora con tante ferite aperte lasciate dall’ultimo conflitto mondiale. Un paese agricolo, che a grandi sforzi tentava in tutti i modi di risalire la china. Pertanto per gli italiani non c’era tanto tempo libero per i divertimenti ne tanto meno la mentalità ad uscire spesso da casa, al massimo si concedevano il “lusso” di ascoltare alla radio le prime edizioni del festival di Sanremo o le opere liriche, che settimanalmente venivano mandate in onda dai maggiori teatri lirici  o seguire le radiocronache del “Giro d’Italia”. Anche la musica leggera era rimasta legata al periodo degli eventi bellici infatti i testi delle canzoni come: Vola colomba bianca vola, Vecchio scarpone ed altre rispecchiavano sentimenti patriottici. Erano anni di grande semplicità vissuti nell’unità dei valori familiari e le chiacchiere al bar consistevano nel giudicare chi era la più bella se la Loren o la Lollo, o chi era la più brava tra la Callas e la Tebaldi, o ancora tra Coppi e Bartali chi era il più forte a pedalare.

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Le coppie Hepburn-Peck e Autieri- Conticini

Ancora lontana dal boom economico e dalla dolce vita così si presentava l’Italia nel 1954. A gennaio di quell’anno la Rai ( Rai audizioni italiane) iniziò a trasmettere i suoi primi programmi televisivi che in seguito avrebbero mutato i gusti e le abitudini degli italiani ed a febbraio, sempre dello stesso anno,  nelle sale cinematografiche uscì “Vacanze Romane” con l’affascinante Gregory Peck e la mitica Audrey Hepburn, che proprio con questa pellicola venne consacrata una star internazionale. Il film oltre alla presenza dei due grandi attori e della romantica trama che vedeva lo sbocciare di un grande amore tra un giornalista e ed una principessa, si avvalse delle straordinarie immagini di Roma, che aiutarono maggiormente a far sognare il pubblico che forse vedeva per la prima volta almeno al cinema la città eterna .Ovviamente con queste premesse il film non poteva che avere un trionfo strepitoso sia da parte della critica specializzata sia dal pubblico che consacrò al successo anche la mitica vespa, che venne usata dai protagonisti, per girovagare per Roma nelle scene girate tra Fontana di Trevi e la scalinata di Trinità dei Monti fiorita di azalee, o ancora tra il Colosseo, Castel Sant’Angelo ed il Gianicolo, divenendo per i giovani di quell’epoca un vero e proprio simbolo del desiderio.

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Massimo Ghini e Serena Autieri

Nel 2004 precisamente a distanza di 50 anni dall’uscita della pellicola cinematografica, il film ha avuto una trasposizione teatrale avvalendosi della presenza di Serena Autieri e di Massimo Ghini e con le musiche originali di Armando Trovajoli e la regia di Pietro Garinei. Dopo il debutto romano avvenuto al teatro Sistina, nel maggio di quell’anno lo spettacolo approdò ovviamente al Teatro Augusteo di Napoli ottenendo uno straordinario successo con ben dieci esauriti di seguito, lasciando incantati i fortunati spettatori che erano riusciti a trovare i biglietti.

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Serena Autieri e Paolo Conticini

Finalmente dopo undici anni la romantica commedia musicale viene riproposta nuovamente a Napoli sempre all’Augusteo che ieri sera si presentava esaurito in tutti gli ordini di posti. Accolti dalla instancabile Alba Caccavale e da sua figlio Giuseppe i tanti abbonati ed gli habituè delle prime che hanno affollata l’ampia sala del teatro napoletano nel quale   tra i tantissimi c’erano: Maria Di Pace, Giuliana Gargiulo, Enzo ed Annalisa De Paola, Anna Fendi, Gino e Marisa Masolini, Gianni e Loredana Ambrosino, Brunella Mercadante, Luigi Metafora, Alba Puca, Geppi ed Elvira Rossano, Donatella Di Pace con la nipotina Emma Lettieri, Raniero e Pina Coletta, Cettina Caputo, Angelo e Marina Mastro, Lino e Franca Stentardo, Antonio ed Adriana Mazzone,  Donatella Rizzo, Mariano e Barbara Rubinacci, Geppi e Paola Cipriani, Gaetano ed Adriana Altieri, Letizia Zinno, Annamaria Ferolla, Umberto e Clara Caserta e come al solito Maria Rosaria Nessuno.

In questa nuova edizione di Vacanze Romane , che ormai viene considerato una pietra miliare della commedia musicale italiana, nel ruolo della principessa c’è ancora Serena Autieri, bella e brava che ieri sera ha giocato in casa essendo una napoletana verace, mentre al posto che fu di Massimo Ghini questa volta ad interpretare il ruolo del giornalista in cerca di scoop c’è Paolo Conticini che con la sua bravura non fa rimpiangere il seppur bravo  suo predecessore.

Tantissimi e convinti applausi hanno salutato la compagnia, al termine dello spettacolo, dovendo tutti i protagonisti comparire più volte sul proscenio per ringraziare il pubblico . Vacanze Romane resterà all’ Augusteo sino a domenica 29 novembre ed è sicuramente uno spettacolo da vedere

 

 

 

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