di Mino Cucciniello
La mozartiana Così fan tutte diretta da Riccardo Muti e con la regia di Chiara Muti figlia del celebre maestro napoletano (nato in via Cavallerizza a Chiaia 14) ha aperto la 281 stagione di opera e balletto del teatro di San Carlo
La prima di quest’anno è stata caratterizzata da grosse polemiche circa il notevole costo dei biglietti soprattutto quelli per la prima serata ma anche per le repliche e molti degli spettatori in considerazione del grosso battage mediatico creatosi intono alla serata hanno pensato di trovare un teatro degnamente tirato a lucido per l’occasione.
Purtroppo non è stato così : i portici dell’ingresso sempre più sporchi ed abbandonati, lo scalone del teatro senza un tappeto e senza una pianta nemmeno un fiore sulle consolle della balconata insomma non c’era nulla di tutto ciò che caratterizza un gran galà come vengono organizzati al teatro alla Scala di Milano.
A ricordare invece che si stava inaugurando la stagione del teatro più antico d’Europa ci ha pensato il pubblico napoletano accorso numerosissimo ed elegante. Ad accoglierlo c’era la direttrice delle Relazioni Istituzionali e Marketing della fondazione teatro San Carlo: Emmanuela Spedaliere elegantissima con un abito lungo. Tra i primi ad arrivare Luigi ed Annie Grispello, Emilia Acquaviva, Mario Rusciano, Maria Rosaria Alfano, Roberta Buccino Grimaldi, Gigi Mingione, Francesca Mattioli, Francesco e Bitti Tommasini, Giuliana e Paola Cozzi, Paola de Ciuceis, Riccardo e Francesca Verde, Januaria Piromallo, Cristina Cennamo, Cecilia Donadio, Fiorella Cannavale Di Lauro, Gianfranco e Maura Tortorano, Beppe Fumagalli e Maria Rosa Pansa, Brunella Mercadante, Alberto ed Enrica Sifola, Bruno Piantedosi, Enrico Tellini.
Nel Palco Reale i ministri Sergio Costa e Giovanni Tria con loro la presidente del senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, il governatore Vincenzo De Luca, il sindaco Luigi de Magistris , il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Vincenzo Spadafora, il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho ed il presidente del consiglio di stato Filippo Patroni Griffi.
Tutti accolti dalla sovrintendente Rosanna Purchia che da un po’ di tempo diventa sempre più avara di saluti verso gli habituès del teatro. A pensare che invece qualche anno fa quando la sua poltrona navigava in acque molto agitate per avere “conforto” ben conosceva tutti gli abbonati perché da donna intelligente qual è sa perfettamente che in un teatro dove non ci sono abbonati non si alza il sipario.
L’ultima volta ma anche la prima che Riccardo Muti ha diretto un opera al San Carlo fu il 4 dicembre del 1984 quando anche all’epoca inaugurò la stagione lirica con una prestigiosa edizione del Macbeth.
Per il grande evento fu organizzata un’anteprima di gala nel vero senso della parola tanto che la Rai aveva previsto una diretta che, invece, all’ultimo momento non fu più effettuata a causa di un improvviso abbassamento di voce di Renato Bruson, che per questa ragione non acconsentì alla ripresa tv mandando clamorosamente in tilt il palinsesto della Rai.
In questi trentaquattro anni il celebre maestro è tornato più volte al San Carlo per dirigere dei concerti ma sempre a capo di orchestre ospiti.
La lunga assenza dell’amatissimo Direttore è stata dovuta oltre ai suoi molteplici impegni in tutto il mondo , anche al fatto che durante le prove del Macbeth tra Muti ed i professori dell’orchestra del lirico napoletano si crearono grandi incomprensioni. Riccardo Muti pretendeva scrupolosamente di provare e riprovare l’opera ma trovò una scarsa disponibilità da parte di alcuni orchestrali che avevano invece altri impegni.
L’altra sera finalmente il Direttore è ritornato nel suo teatro a dirigere un opera. Il suo apparire sul podio è stato a dir poco emozionante per la manifestazione d’affetto attribuitagli dal pubblico.
Altrettanto al termine dello spettacolo, che ha riscosso uno strepitoso successo, gli spettatori per più dieci minuti non si sono stancati di applaudire il maestro e tutta la compagnia di canto oltre a tutti quelli che hanno partecipato a realizzare questa bella opera. Insomma un trionfo.
In una sala strapiena, anche qui senza un minimo addobbo, un parterre de roi tra i tanti poiché il San Carlo, come scriveva Giuliana Gargiulo, è uno dei posti che cela di più sono riuscito a vedere Lino Ranieri ed Anna Paola Merone, Mariolina Farina, Vito Grassi, Toto e Teresa Naldi, Massimo ed Olimpia Moschini, Gino e Marisa Masolini, Diego ed Amelia Pacella, Gabriella Fabbrocini, Aldo Carnevale ed Anna Maria Braschi, Sergio Cappelli, Paola Carbone, Dora Cirielli, Federica de Gregorio Cattaneo.
Ed ancora Salvatore Nastasi, Bruno Vespa, Federico Monga, Gennaro Sangiuliano, Donatella Longobardi, Enzo d’Errico e Laura Valente, Titta Fiore, Eva Longo, Cecilia Donadio, Maurizio ed Ada Maddaloni, Anna Manna, Francesco ed Isabella Santoni, Patrizia Docimo, Patrizia Bacci, Bianca Bonaduce, Giulia Gargiulo, Peppe e Paola Signoriello, Mariano Bruno ed Adele Pignata, Peppe Borselli e Fernanda Speranza, Carmen Cacace.
Nell’unico intervallo la maggior parte degli spettatori si sono riversati nel foyer storico, che è apparso rimpicciolito poiché ai lati erano incastonati i tavoli che sarebbero serviti per la cena al termine dello spettacolo pertanto si avvertiva una sensazione di disordine cosa che non era mai avvenuta prima d’ora. La tal cosa ha causato una maggiore ressa per andare verso il bar.
Tuttavia anche qui tra i tantissimi sono riuscito a vedere: Nicola Rivelli, Luciano e Silvana Schifone, Salvino Sorrentino, Massimo e Paola Tucci, Paolo Trapanese, Peppe e Claudia De Rosa, Patrizia Imperato, Rosalba Impronta, Valeria de Martino, Fiorella de Mennato, Cristina Sersale, Francesca Frendo, Carla Travierso, Mark Fedele, Michele Fortunato e Benedetta de Falco, Rossella Ferraro.
Ed ancora Vanni Fondi, Cherubino e Simona Gambardella, Celeste Condorelli, Alessio Visone, Raffaella Monetti, Roberta Bacarelli e Gabor Szanislò, Maria Beato, Cinzia Biraghi, Paola Ventre,Giancarlo ed Alessandra Cangiano, Giuseppe e Roberta Caccavale, Enzo e Caterina Lanzotti, Donatella Fossataro, Gabriella Giglio, Anna Normale, Carmine Arnone , Giuseppe De Pasquale, Federico e Cristina Tammaro e l’immancabile splendida Maria Rosaria Nessuno protagonista di un insolito inconveniente col suo lunghissimo abito lungo che per la sua ampiezza non riusciva a passare nella porta d’entrata tanto che in suo aiuto sono intervenuti i vigili del fuoco…

















