di Mino Cucciniello
Anche quest’anno si è svolto il tradizionale ricevimento per lo scambio di auguri per il nuovo anno tra il Corpo Consolare di Napoli e le autorità politiche, istituzionale e la classe imprenditoriale della città.
La parte ufficiale della serata è stata presentata con grande professionalità da Serena Albano, festeggiatissima essendo il suo compleanno,.
Al termine dell’esecuzione dell’inno nazionale italiano ha subito chiamato sul palco i due organizzatori dell’evento : il decano dell’ordine il console di Spagna Amarilis Gutiérre Graffe ed il segretario generale il console del Principato di Monaco Mariano Bruno.
Quest’ultimo dopo aver ringraziato per la loro presenza ai circa quattrocento intervenuti, con molta soddisfazione ha sottolineato che nel corso dell’ultimo anno si sono aperti otto nuovi consolati raggiungendo così il numero di 68 che porta Napoli al secondo posto subito dopo Milano per presenze di sede diplomatiche in Italia. Poi la parola è passata al Console di Spagna che ha annunciato la sua imminente partenza dalla nostra città: parole molto sentite ed emozionate che hanno suscitato grandi applausi da parte di tutti i presenti.
A seguire il benvenuto da parte di Paolo Emanuele Rozo Sordini in rappresentanza del Cerimoniale Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale quindi i discorsi conclusivi del Prefetto Carmela Pagano ed del Sindaco Luigi De Magistris.
In prima fila moltissimi consoli tra i quali sono riuscito a vedere: Giovanni Caffarelli, Maurizio Di Stefano con la moglie Carmen, Gennaro Famiglietti, Giuseppe Gambardella, Mario Mattioli, Jacopo Fronzoni, Francesca Giglio, Anna Ceppaluni, Giuseppe Ricciulli, Dario dal Verme, Gianluca Eminente, Giuseppe Testa e Maria Luisa Cusati.
La manifestazione si è svolta per il terzo anno di seguito nei saloni del Circolo Nazionale dell’Unione. A dare il benvenuto agli ospiti il presidente del sodalizio napoletano Agostino Caracciolo di Torchiarolo insieme a sua moglie Giovanna.
Tra le tante autorità, soci ed invitati ho incontrato: il questore di Napoli Antonio de Iesu, l’assessore Alessandra Clemente, i Comandanti regionali e provinciali della Guardia di Finanza Virgilio Pomponi e Gianluigi D’Alfonso, i comandanti interregionali e provinciali dei Carabinieri Vittorio Tomasone ed Ubaldo Del Monaco, il Presidente Corte d’Appello Giuseppe De Carolis, nonché il presidente del tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo,.
Ciro Fiola presidente della Camera di Commercio di Napoli ed il Presidente dell’Unione Industriali di Napoli Vito Grassi ma anche Alberto Sifola di San Martino, Raimondo Zampaglione, Giuliano e Roberta Buccino Grimaldi, Mario e Giuseppe Carignani di Novoli, Leopoldo e Federica de Gregorio Cattaneo, Eugenio Donadoni.
Ed ancora Adele Pignata, Roberto e Patrizia Bocchini, Francesco ed Alessandra Selvaggi, Orazio e Sveva De Bernardo, Paolo e Roberta Vosa, Stefano Greggi, Francesco e Pina Amarelli, Toto e Teresa Naldi.
L’antico circolo napoletano è inserito nel corpo di fabbrica del Teatro San Carlo, le cui facciate finalmente a breve saranno restaurate, ed è da sempre uno dei club più esclusivi d’Italia .
Nella sua lunghissima storia nei suoi saloni sono passati re, regine, principesse , principi e capi d’industria, ed ha mantenuto sempre fede alle sue buone tradizioni tra le quali l’uso della cravatta a chi vuole accedere ai suoi spazi.
Per questa regola un paio di decenni fa si creò una spiacevole querelle tra l’allora presidenza ed il maestro Roberto De Simone, al quale era stato negato l’accesso essendo privo dell’elegante accessorio. Purtroppo l’altra sera qualcuno non aveva la cravatta, chi vuol capire capisca, ed era l’unica nota stonata in tanta sacralità del prestigioso sito.
La serata è poi proseguita nel salone da ballo del Circolo dove è stata servita una gran cena che per la sua bontà è stata apprezzatissima dai tanti ospiti, molti dei quali habitué del Circolo già ben conoscevano l’esperienza e la bravura della cucina del club napoletano.
Intorno all’ imponente buffet ho incontrato : Lino Ranieri ed Anna Paola Merone, Diego Galluccio, Rosanna Purchia, Salvinio ed Emmanuela Sorrentino, Camillo ed Elena D’Antonio, Umberto De Gregorio, Francesca Lentini, Fiorella Cannavale di Lauro, Francesco ed Antonella Tuccillo.
Ed ancora Vanni Fondi, Cristina Cennamo, Laura Caico, Donatella Chiodo, Maurizio ed Ada Maddaloni, Luciano e Silvana Schifone, Maria Teresa Ferrari, Amedeo Manzo, Fernanda Speranza, Aldo Carnevale ed Annamaria Braschi.
Come sempre brava la violinista Simona Sorrentino, altra presenza fissa alla serata del Corpo Consolare, che con la sua musica ha creato un atmosfera molto frizzante rendendo ancora più piacevole la gran soirée alla quale hanno anche partecipato: Gigi Mingione, Maria Cristina Santoro, Mimmo Tuccillo e Rosita Puca, Maurizio Colella e Marina Nappa, Giancarlo Cangiano, Stefania Ramirez, Francesco Pedone, Sasà Castiello.
Ed ancora Daniela Fossataro, Massimo Petrone, Valeria Della Rocca, Antonio Coviello, Anna Maria Ziccardi, Federico Tammaro, Carmine Arnone, Fabrizio e Gabriella Pallotta, Luigi Maraniello, Giovanni Docimo, Norberto ed Alessandra Salza, Maridi Vicedomini e Maria Rosaria Nessuno più diplomatica che mai in tale circostanza.















