Karenina, la favola di Tommi e Gorild

di Mino Cucciniello

 Dopo la trionfale accoglienza ricevuta dal pubblico di Milano e Roma  la Reale Ambasciata di Norvegia e l’Orto Polare hanno presentato anche a Napoli l’attesissimo film Karenina di Tommaso Mottola. Interprete principale la bella attrice norvegese  Gorild Mauseth, che nella vita è la moglie del regista e pertanto felicissima di questa presentazione nella città natale di suo marito.  La proiezione del film è stata preceduta da un cocktail organizzato al Circolo Nazionale dell’Unione da Roberto Mottola di Amato con la moglie Allegra affinché suo fratello Tommaso potesse rincontrare e riabbracciare i tanti amici napoletani (ormai da anni vive lontano da Napoli e quando capita tornarci per brevissime “incursioni” è sempre troppo preso dall’affetto della sua grande famiglia).

Annachiara Gravagnuolo , Tommi Mottola, Tina Carignani

Annachiara Gravagnuolo , Tommi Mottola, Tina Carignani

E proprio la maggior parte della sua grande famiglia non è voluta mancare al rendez-vous napoletano di Tommi, questo è il diminutivo del regista con il quale è conosciuto da sempre dai suoi amici, ad iniziare dal papà il marchese Antonio Mottola di Amato con la moglie Marò e dalla mamma la nobildonna Lisi Leonetti di Santojanni con la figlia Giuliana ed alcune zie Leonetti: Maria Grazia, Piera e Stella nonché dallo zio il conte Gianpaolo.

Federica de Gregorio Cattaneo e Roberto Bocchini

Federica de Gregorio Cattaneo e Roberto Bocchini

A fare gli onori di casa ed a salutare gli invitati anche  il presidente del sodalizio: don Agostino Caracciolo di Torchiarolo e sua moglie Giovanna. Tra i tanti ho incontrato: Alberto ed Enrica Sifola di San Martino, Giuliano e Roberta Buccino Grimaldi, Leopoldo e Federica de Gregorio Cattaneo, Mario e Tina Carignani di Novoli.

Ho visto anche Lupita Moncada di Paternò, Gianantonio ed Emma Garzilli, Marzio Pignatelli, Giuseppe e Francesca Carignani di Novoli, Carlo de Gregorio Cattaneo, Francesco e Bitti Tommasini, Enzo e Marila Pucci, Giulio e Paola del Vaglio.

Luciana Manfredonia tra Arturo e Nicolas Pacifico

Luciana Manfredonia tra Arturo e Nicolas Pacifico

Ed ancora Alessia Cattaneo della Volta, Giuseppe Di Prisco, Maria Di Pace, Sergio Cappelli, Benedetta de Falco, Serenella Pacifico con i nipoti Arturo e Nicolas, Anton Emilio Krogh, Lino Ranieri ed Anna Paola Merone, Giuliana Gargiulo, Nicola e Sofia Rivelli, Roberto Bocchini, Cristina Donadio.

Nell’elegante cornice dell’aristocratico club napoletano che fu il ridotto del teatro quando l’impresario del San Carlo era Domenico Barbaja , ben presto si è creata una bella atmosfera di festa intorno all’amico regista che ha presentato ai tanti presenti la sua bella consorte attrice che non si è sottratta alle molte richieste di foto ricordo.

Andrea ed Alessandra Ballabio , Sveva de Bernardo

Andrea ed Alessandra Ballabio , Sveva de Bernardo

 

Tra brindisi beni auguranti e tanti selfie tra gli altri ho visto: Dario e Grazia Cusani, Fiorella Gleijeses, Mariano e Barbara Rubinacci,  Lilly e Serena Albano, Vera Longobardi, Francesca Coccoli, Valerio e Vicki Romano, Annachiara Gravagnuolo, Alfredo e Francesca Pacifico, Gianfredo e Rita Puca ed ancora Paolo Pinamonti, Salvino ed Emmanuela Sorrentino, Rosanna Purchia, Orazio e Sveva de Bernardo, Andrea ed Alessandra Ballabio, Agostino e Peppe Borselli, Alberto e Marina Evangelista, Antonio Soscia, Fabio Ratti e Marinì Aiello, Luciana Manfredonia, Barbara Lambrecht, Gigi Mingione, Amerigo e Marcello Crispo, Paolo e Roberta Vosa, Alessandra Calise Martuscelli, Simona Cuomo.

Emmanuela Spedaliere, Cristina Donadio, Paolo Pinamonti

Emmanuela Spedaliere, Cristina Donadio, Paolo Pinamonti

Poi il folto gruppo degli invitati all’Unione si è andato ad aggiungere ai tanti che hanno affollato il teatro Mercadante dove si è tenuta la proiezione del film.

A dare il benvenuto agli spettatori dal palcoscenico della sala di piazza Municipio, che ha circa quaranta anni in meno del San Carlo, Luca De Fusco che lo dirige dal 2011 come Teatro Stabile di Napoli.

E grazie alla grande professionalità ed esperienza del direttore dal 2015 alla gloriosa sala napoletana è stata conferita anche la qualifica di teatro Nazionale. Purtroppo la carica di De Fusco volge al termine anche se molti auspicano  una sua direzione.

Giuliano e Roberta Buccino Grimaldi, Orazio De Bernardo, Sergio Cappelli

Giuliano e Roberta Buccino Grimaldi, Orazio De Bernardo, Sergio Cappelli

Poi la parola è passata a Valerio Caprara. Il noto critico cinematografico si è soffermato su due punti fondamentali del film che sono: la famiglia ed il mistero. Dopodiché  le luci del Mercadante, che fu riaperto nel 1986 dopo ventitré anni di chiusura, si sono spente e sul grande schermo montato per l’occasione sono iniziate a scorrere le immagini di Karenina.

Serena Albano, Benedetta de Falco, Francesca Coccoli, Maria Di Pace

Serena Albano, Benedetta de Falco, Francesca Coccoli, Maria Di Pace

Al termine della proiezione il regista e l’attrice (che a molti hanno ricordato Roberto Rossellini ed Ingrid Bergman) sono stati salutati da convinti applausi che hanno suggellato il successo del film anche a Napoli.

francesco Tommasini, Ludovica Grisi della piè, Gigi Mingione

francesco Tommasini, Ludovica Grisi della Piè, Gigi Mingione

Nello sfavillio della sala anche qui tra i tantissimi sono riuscito a vedere Emilia Acquaviva Coppola, Giorgio Nocerino, Aldo Carnevale ed Annamaria Braschi, Paolo Luise, Paola De Ciuceis, Fiorella Cannavale Di Lauro, Riccardo e Tullia Imperiali di Francavilla, Francesco Senese, Mario e Francesca Mattioli, Alessandra Rubinacci Naldi, Letizia Maione, Massimiliano e Cecilia Cerrito, Luisa Fiordiliso, Fernanda Speranza, Generoso Di Meo, Angela Caporella, Danilo Ambrosino, Ludovica Grisi della Piè Riccarda Rodinò e Maria Rosaria Nessuno con un abito rosso e blu come i colori della bandiera della Norvegia ma anche del Circolo del Remo e della Vela Italia.

 

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