Archivio dell'autore: Mino Cucciniello

Promessi sposi
Successi promessi

 di Mino Cucciniello

I Promessi Sposi il romanzo di Alessandro Manzoni fu scritto nel 1827 ed è certamente l’opera letteraria più letta (si studia in tutti i vari indirizzi scolastici degli istituti  superiori) in assoluto in Italia. Poco meno di cinquant’anni fa la Rai produsse una versione televisiva del capolavoro manzoniano che si avvalse della regia di Sandro Bolchi e di un cast stellare che comprendeva nei ruoli principali: Nino Castelnuovo, Paola Pitagora, Lilla Brignone, Tino Carrano, Elsa Merlino e Luigi Vannucchi tutti bravissimi attori tra i migliori del teatro di prosa italiano di quegli anni. Continua a leggere

Questa di Marinella
è la storia nuova…
Un negozio al femminile

 di Mino Cucciniello

 Continua l’Amarcord del salotto chic della città. dopo aver ricordato qualche mese fa i negozi che c’erano una volta tra Santa Caterina a Chiaia, via Filangieri e via dei Mille e le storiche ed eleganti ditte, che per fortuna, ci sono ancora, questa volta, invece, accenderemo i riflettori  su quelle attività commerciali, che furono fiore all’occhiello di Napoli, e che si trovavano tra via Domenico Morelli, piazza dei Martiri e via Calabritto. Continua a leggere

Metti una sera a cena
con Ozpetek e le streghe

 di Mino Cucciniello

Metti una sera a cena a casa di Franco Rendano con Ferran Ozpetek, aspettando la Traviata di Giuseppe Verdi, l’opera, in assoluto più presente sulle scene della storia pluricentenaria del San Carlo il botteghino espone sempre il cartello con la scritta “tutto esaurito”. Un fascino irresistibile. Metti una sera aspettando la traviata e , come se non bastasse, metti la notte di Halloven, l notte delle streghe sono nell’aria…. Continua a leggere

Alla prima all’Augusteo
c’era anche Francesco…

 di Mino Cucciniello

 Il teatro è un luogo di magia. E la conferma la si è avuta all’apertura della nuova stagione all’Augusteo. La prima senza Francesco Caccavale, l’anima di quel palcoscenico. Per aprire la stagione “Non ti pago” di Luca De Filippo, commedia di suo padre Eduardo. La percezione mia è di molti altri è che Francesco fosse ancora dietro le quinte per vedere che tutto procedesse nel migliore dei modi. Del resto il teatro è magia, o no? Continua a leggere

Nell’anno del Visone

 di Mino Cucciniello

 Quando Michael Jackson e Lionel Richie lanciavano “We Are the World”, la mobilitazione del mondo per l’Africa che moriva di fame un giovane ragazzo di Quarto, tutto estro, cuore e fantasia, cominciò a disegnare i suoi primi modelli, a realizzare la sua prima collezione. Era il 1985, cominciava l’attività di Alessio Visone. Una lunga favola napoletana. Continua a leggere

Una giornata particolare

 di Mino Cucciniello

L’eccezionale apertura per solo quattro ore della storica biblioteca dei Girolamini (160 mila volumi religiosi e laici, numerosi manoscritti del Seicento, ventisei “Legature Canevari”, oltre seimila composizioni e opere musicali) ha scatenato una irrefrenabile, inaspettata voglia di cultura fra i napoletani. Una lunga interminabile, composta fila per poter accedere alla biblioteca, ha scandito una giornata particolare, una “Domenica di carta”. Continua a leggere

Lina Settebellezze

 di Mino Cucciniello

Ancora un altro grande evento al Teatro San Carlo che questa volta ha ospitato una serata d’onore per Lina Wertmuller in occasione dei venti anni di Capri Hollyvood, il festival cinematografico (organizzato ogni anno sull’isola azzurra nel periodo delle vacanze di fine anno) ideato e voluto da Pascal Vicedomini. Continua a leggere