di Mino Cucciniello
Fu un evento straordinario, la fusione di due culture, l’esplosione della creatività e della fantasia. Quel 1982 Napoli si trasferì a Venezia, riempendo i teatri, i calli, le piazze con le sue commedie, le sue canzoni, le sue storie, la sua allegria. Era un’altra Napoli Continua a leggere
