Antonella Pane

Antonella Pane

Architetto, giornalista pubblicista, mediatore professionista, consulente tecnico d’ufficio e perito in materia penale. E grande esperta di cucina

Girasole, la pizza
che si mangia due volte

La pizza girasole si mangia due volte. Prima con gli occhi e poi a tavola. Ed è semplice prepararla.

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Gli ingredienti essenziali. Due rotoli di pasta brisé e rotonda, 1 kg di spinaci freschi o una confezione di spianaci surgelati, ½ chilo di ricotta, 300 grammi di scamorza a cubettini, 30 grammi di semi di papavero Sale, noce moscata e 1 noce di burro.

Lessare gli spinaci, strizzarli bene e insaporirli in della con una noce di burro, una presa di sale e una grattata di noce moscata quindi tritarli finemente e lasciarli raffreddare.

Unirli alla ricotta mischiando bene con una forchetta e aggiungere la scamorza a cubettini. Stendere il primo rotolo di pasta brisée direttamente nella teglia da forno foderata con carta forno. Porre al centro una piccola cupola di impasto ricotta/spinaci e fare un cerchio con il restante impasto a due centimetri dal bordo esterno della sfoglia brisée Coprire il tutto con il secondo rotolo di pasta brisée , sigillando bene con le dita sia il bordo esterno che lo spazio tra la cupola e il cerchio.

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Eseguire poi dei tagli a raggiera dall’esterno della cupoletta fino al bordo esterno. Infilare un coltello piatto sotto la fetta e ruotarla di 90°. Ripetere l’operazione con tutte le fette. Allargare leggermente i bordi dei petali così creati in modo che vengano in contatto gli uni con gli altri.

Spennellare la pizza con un rosso d’uovo sbattuto e spargere i semi di papavero solo sulla cupoletta, Infornare a 180 gradi in forno già caldo e cuocere per 40 minuti o fino a che la pizza non risulterà ben dorata.

Servire tiepida staccando un petalo per ogni commensale.

 

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