Carlotta D'Amato

Carlotta D'Amato

Consulente legale in aziende italiane ed internazionali, ha scritto numerosi articoli in materia di diritto. Le sue passioni sono politica, cultura, moda.

Un’idea di week end, Roma

Altro giro, altra corsa, altro week end. Destinazione una città d’arte, anzi la città d’arte per eccellenza, Roma, e complice il tempo non proprio estivo, visitarla in questa stagione vi darà la possibilità di godere appieno le sue bellezze, i suoi meravigliosi scorci e la sua decadente maestosità. Partiamo subito: costo del week end 600 euro.

Roma è facilmente raggiungibile (un’ora e dieci da Napoli con il treno AV) e, date le difficoltà di trovare parcheggio e di spostarsi in auto per il centro, raggiungerla in treno è preferibile.

Casalù

Camera da letto CasaLù

Per il pernottamento,  consiglio CasaLù, adorabile casa vacanze in zona San Giovanni. Per due, o quattro persone,  ben collegata (la metro B è a due passi), è facilmente raggiungibile anche a piedi dalla Stazione Termini; la vicinanza con le zone quali Colosseo e Fori Imperiali, vi permetterà di godervi una passeggiata serale che non dimenticherete.

Arrivati il venerdì mattina, il tempo di posare le valigie e poi direzione metro Spagna, un giro veloce per il centro ed un pranzetto leggero, in vista dell’estate e della prova costume. Il mio consiglio per un pranzo light e bio è senza dubbio, Gina, a via di San Sebastianello a due passi dalla Barcaccia. Piatti veloci e freddi, ottimi i carpacci di manzo e pesce spada con contorno di verdure fresche e le insalate, sono il piatto forte di questo locale, total white e sicuramente chic. La Caesar Salad è da provare assolutamente, e non dimenticate, prima del caffè, una fetta di Torta Oreo, ne vale la pena, provare per credere. Dopo pranzo, dribblando venditori di rose e giapponesi che affollano la piazza, meglio spostarsi in una zona ugualmente centrale, ma meno turistica: il quartiere Monti, regno dei radical Chic e degli Hipster, ma soprattutto, tempio del vintage.

Pifebo Vintage shop

Pifebo Vintage shop

 

Da Pifebo in via De’ Serpenti e da Le vesti di Messalina in via Leonina, potete trovare davvero di tutto; occhiali anni 60/70, borse, giubbe militari, chiodi di pelle, nuovi ed usati; ed anche il quartiere merita. Monti è una piccola Roma concentrata in un dedalo di stradine e vicoli…fermarsi a mangiare un gelato guardando le vetrine, o meglio, sedersi sui gradini della fontana in piazza Santa Maria dei Monti, vi faranno scordare di essere in una metropoli. Un’atmosfera surreale, immobile, perfetta.

Tornati a casa, il venerdì consiglio Trastevere (da evitare assolutamente il sabato!); aperitivo da Freni e Frizioni, il miglior mohito di Roma, e poi al Fish Market, locale carino e di nuova apertura, dove potrete mangiare ottimo pesce, in una location nuova e non convenzionale. Sembra davvero una pescheria, maioliche bianche e tavoli spartani, dove, dopo aver ordinato al bancone la quantità di pesce desiderata e la modalità di cottura, il tempo di pagare, vi verrà portata al tavolo.

fishmarket-trastevere

Fishmarket, Trastevere

 

Una cena carina, veloce e non impegnativa. Conservate uno spazio per il dolce…perché, per digerire, un bicchierino di ciocciolato ripieno di liquore e panna montata, lo trovate solo da Cioccolato e Vino. Cosa scegliere dal menù, posto fuori a questa antica libreria, sta a voi. Non abbiate vergogna…e fatevi prendere in giro dalle ragazze che vi preparano lo shot. Si astengano rosiconi e perbenisti.

Sabato mattina, beh…il mio sabato mattina a Roma è un giro in zona Pantheon, per un pranzo dietro piazza Navona al Ristorante del Bar del Fico. Ambiente anche qui  shabby chic, con un tocco moderno; i piatti della tradizione romana sono reinterpretati egregiamente, il locale merita, gli avventori anche.. soprattutto se volete rimanere poi in centro e prendere un caffè al Bar Eustachio (si dice che sia, er mejo caffè de Roma).

salotto2

Salotto2

La sera del sabato, un aperitivo al Salotto 42, in piazza di Pietra, e poi dritti a via Margutta per una cena da Babette. Questo storico locale romano, poco conosciuto, vi lascerà piacevolmente sorpresi. La cucina è ottima. I ravioli sono da provare, l’entrecote superlativa per non parlare dei Souffle e delle brioche salate fatte al momento e servite calde. Vi consiglio di prenotare nel cortile esterno, dove a luce soffusa, verrete serviti in modo egregio. Ottima la selezione dei vini e da provare i dolci. Superbe!

Domenica, si sa, giorno di partenza. Prima di chiudere le valigie e lasciare le chiavi di casa a Giovanni (Il proprietario di CasaLù), vi consiglio di raggiungere zona Prati dove in piazza del Risorgimento, e senza perder altro tempo, è doverosa una sosta da 200 gradi. E’ una paninoteca, ma non come le altre. Il nome deriva dal pane fatto in casa e con una ricetta particolare che gli conferisce un gusto ed una croccantezza senza precedenti…ma è il companatico a far la differenza. Accostamenti di sapori che sembrerebbero impensabili, si fondono un’armonia di gusto che vi lascerà senza parole. Potete scegliere tra un centinaio di declinazioni diverse, farne voi di nuove, e restare davvero soddisfatti.

Insomma, ragazzi miei, Roma è Roma…purtroppo il tempo è poco e mi impongono di esser breve, ma potrei continuare per ore….e per migliaia di caratteri ancora….perché per molti Roma è solo la capitale, ma per me è amoR!

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