di Mino Cucciniello
Cortina, da sempre, è meta delle vacanze di molti napoletani. La regina delle Dolomiti ha un fascino particolare, è innegabile anche d’estate. Molti sono i progetti in cantiere, c’è una quasi certa designazione per i mondiali di sci alpino, da “onorare” al meglio. Una stazione ferroviaria e un aeroporto a Fiames.
L’assegnazione ufficiale avverrà solo il 9 giugno del prossimo anno, ma è dato per certo che Cortina d’Ampezzo si è aggiudicata i mondiali di sci alpino del 2021 che già si sarebbero dovuti svolgere nel 1941 e poi annullati a causa degli eventi bellici, la terribile seconda guerra mondiale.
In compenso la regina delle dolomiti si rifece circa un decennio dopo ospitando nel 1956 i primi giochi olimpici invernali organizzati in Italia e per tale evento furono costruite alcune strutture che ancora oggi si ammirano come il grande stadio del ghiaccio, il trampolino olimpionico nonché i tanti impianti sciistici che per queste nuove gare dovranno essere rimodernati ed attrezzati alle nuove esigenze sportive, come si prevede una risistemazione generale di tutti gli esercizi alberghieri della Valle del Cadore che con i suoi 30 mila posti letto potrà ospitare al meglio tutti gli atleti con il loro seguito, i giornalisti ed i tantissimi appassionati di questa disciplina sportiva. In considerazione di questa grande affluenza di persone che si attende, gli organi competenti del Comune di Cortina, stanno mettendo a punto un piano per individuare delle aree per la costruzione di nuovi parcheggi per le auto che sono il solo mezzo di trasporto oltre ai bus di linea a raggiungere la perla delle dolomiti, che ormai da anni non è più servita dal trenino proveniente da Venezia.
La linea ferroviaria fu abolita nel 1963, erano gli anni del boom economico e di conseguenza e si preferì privilegiare il settore automobilistico, con la soppressione del treno, la vicina Calalzo che dista 35 km, divenne la stazione più vicina a Cortina e pertanto si parla anche di una possibilità per ripristinare la rete ferroviaria per la manifestazione del 2021, e si discute anche sulla fattibilità di un aeroporto a Fiames. A questo progetto sta lavorando una cordata di imprenditori che vuole rilanciare Cortina verso un turismo sempre più di lusso che può raggiungere la perla delle dolomiti velocemente anche per un solo weekend.
Intanto mentre gli addetti ai lavori studiano le varie ipotesi da realizzare al meglio per il 2021, le giornate a Cortina, scandite dai rintocchi delle campane del campanile della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, scorrono come da tradizione per i tantissimi affezionati frequentatori che per la mattina scelgono di passeggiare intorno ad uno dei tanti laghi della zona, tra i preferiti restano sempre i laghi Ghedina, Antorno o Pianozes o di intraprendere percorsi più impegnativi come quello della passeggiata Dolomiè inaugurato quest’anno e congiunge le cime delle Tofane con rio Gere.
Per il tardo pomeriggio è d’obbligo “lo struscio” sul corso principale per l’immancabile shopping. Tra l’ammirare una vetrina e l’altra, visti ed intravisti nel mese di agosto: Roberto e Stella Di Salvo, Matilde De Tommasis, Ida Sidro, Luca e Paola Piscione, Fabio e Maria Pinto, Peppe e Francesca Carignani di Novoli, Irene Ciardiello, Antonio Galdo, Carlo e Gigliola Migliardi, Ugo e Caterina Rodinò di Miglione, Roberto e Patrizia Bocchini, Riccardo e Tullia Imperiali di Francavilla, Raffaele e Giulia Raiola, Francesco e Maria Ciotola.
Tra le tante griffe internazionali che hanno soppiantato l’artigianato locale pochi sono gli storici magazzini ampezzani sopravvissuti tra i quali oltre alla famosa Cooperativa resta Art House un tipico ed elegante negozio che con i suoi tre punti vendita riesce a soddisfare la sua esigente clientela che viene sempre accolta con tanta affabilità da Igor e sempre per il pomeriggio per le tante signore a la page, che desiderano un taglio di capelli all’ultima moda, l’appuntamento è dal maestro Liborio, che riceve con i suoi collaboratori il meglio dell’aristocrazia presente a Cortina, è inutile dire che l’elegante salone, frequentato anche da tanti signori, ogni giorno diventa un vero e proprio salotto mondanissimo.
Come lo è, del resto, il bar dell’albergo Concordia che grazie alla sua posizione offre un ottima possibilità per sorseggiare un aperitivo e nello stesso tempo vedere il passeggio che si svolge sul corso. L’albergo Concordia che nel 1948 ospitò Ernest Hemingwai oggi è gestito dalla società Mythos che fa capo al commendatore Santino Galbiati ed è diretto da Michela Abis coadiuvato da Antonietta Galeazzi.
Infine per trascorrere le serate i ristoranti preferiti sono: Al camin, Lago Scin, La corte del lampone, Tivoli o Il Meloncino al Camineto, tutti locali molto raffinati e di grande atmosfera, ma per i più fortunati spesso ci sono inviti nelle belle case ampezzane che vengono aperte dai loro proprietari per ospitare i loro amici proprio come è avvenuto per la cena di Valerio e Nanà Mazza che nella loro bella casa e con la consueta ospitalità hanno ricevuto un folto gruppo di amici tra i quali: Raniero e Pina Coletta, Gino ed Ornella Pomicino, Alfredo e Silvana Cesaro, Paolo e Marina Morelli e l’immancabile Maria Rosaria Nessuno.
Insomma anche quest’anno Cortina d’Ampezzo non ha deluso le aspettative dei suoi affezionati frequentatori che grazie anche a delle bellissime giornate di sole ancora una volta hanno potuto trascorrere delle gradevoli vacanze.















Solo mino poteva scrivere un articolo su cortina con tanti particolari perche’ non solo la sua presenza e’ costante da anni ma veramente ama quel paese
Il fascino di Cortina lo ritengo espresso meglio nel periodo invernale escludendo i giorni natalizi