di Mino Cucciniello
Sal Da Vinci nel corso del suo spettacolo all’Augusteo ha presentato al pubblico che gremiva il teatro suo figlio Francesco che ha intrapreso anche lui la carriera di cantante. Hanno duettato cantando e suonando insieme alcuni brani riscuotendo un meritato successo.
Il ragazzo appena ventenne in casa Da Vinci rappresenta la terza generazione ad entrare nel mondo dello spettacolo poiché Francesco è figlio di Sal e nipote di Mario, che tra l’altro insieme a sua moglie, era presente in sala.
Quest’ultimo fu un cantante molto famoso negli anni 60/70 e vinse con la canzone “A mamma” anche il festival di Napoli del 1981 che si svolse nell’enorme cineteatro Metropolitan in via Chiaia.
Nonno Mario oltre ad essere un apprezzato cantante sapeva anche recitare molto bene pertanto sempre in quegli anni interpretò in teatro alcune sceneggiate tratte da titoli di sue canzoni di successo come la famosa “Miracolo’e Natale” o “Montevergine” Mamma Schiavona
Questo spettacolo debuttò proprio nel periodo natalizio del 1976 al teatro Mediterraneo e sui manifesti pubblicitari affissi in città si leggeva “e per la prima volta sulle scene il piccolo Sal”. Infatti il ragazzino aveva solo sette anni essendo nato il 7 aprile del 1969 a New York perché la sua mamma aveva voluto seguire il marito impegnato con uno spettacolo in America.
Da quel lontano Natale del 76 al Mediterraneo per Sal ne è passata di acqua sotto i ponti come si usa dire, ma sono stati anni che hanno visto impegnare sempre il giovane artista che si è trasformato in un autentico e bravissimo showmen, tanto da farsi notare dal grande Roberto De Simone che nel 1999 lo volle come protagonista dello spettacolo teatrale “L’opera buffa del giovedì santo”. Un grande successo di critica e di pubblico che gli aprì maggiormente le porte alla sua già brillante carriera, infatti nel 2002 arrivò “Scugnizzi” il celebre musical di Claudio Mattone.
Per cinque anni ogni volta che lo spettacolo tornava all’Augusteo, dove restava per lunghissimi periodi, c’era sempre il tutto esaurito tanto che la famiglia Caccavale per non deludere le richieste del pubblico, che non riusciva a trovare un posticino, trasferiva il musical al Politeama per altre repliche. L’eco della bravura di Sal fu enorme che addirittura l’allora presidente Ciampi con sua moglie trovandosi a Napoli volle andare all’Augusteo per applaudire anche lui il nostro artista a tutto tondo, dove ancora ieri sera con il suo nuovo spettacolo “Se amore è revolution” ancora una volta ha trionfato.
Sal è accompagnato da un gruppo di ballerini e ballerine che sulle coreografie del celebre Gino Landi danzano sulle note ritmatiche di una bravissima orchestra ed ha mandando letteralmente in delirio le tante fans accorse quando ha cantato i suoi refrain più famosi oltre a personalissime interpretazioni di ever green di altri cantanti spaziando da Battisti a Renato Carosone. In sala ad applaudire tanti volti noti dello spettacolo napoletano come Gloriana , Pino Moris , Gloria Christian ma anche alcuni politici come Luciano Schifone con la moglie Silvana e Franco Malvano oltre ai soliti habitues delle prime del teatro di piazzetta Duca d’Aosta come tra i tantissimi ho visto Maria Di Pace, Angelo e Marina Mastro, Adolfo Gallipoli con la figlia Maria Giovanna, Lino e Francesca Stendardo, Vito e Gisella Bardo, Diego Tesorone, Rino e Rosaria Fiorillo, Umberto e Clara Caserta.
Con questo spettacolo che resterà in cartellone sino al 10 maggio e che veramente vale la pena di vederlo, termina la stagione teatrale 2014/15 dell’Augusteo, che tuttavia continuerà ad ospitare tanti altri concerti come quello prossimo di Renzo Arbore.











