di Mino Cucciniello
Da via Roma oggi via Toledo a via San Pietro all’Orto 22 ultima sede milanese inaugurata l’altra sera passando per Roma si sviluppa la lunga storia di successi della maison napoletana Eddy Monetti, che per l’appunto nacque in via Roma quando questa strada veniva considerata il salotto buono della città ed avevano sede i negozi più importanti ed eleganti della città.
Monetti si trovava in un bel locale del palazzo ricostruito dopo la guerra che fa angolo con via Carlo De Cesare proprio difronte a dove c’era Old England.
L’elegante negozio si sviluppava in profondità e nell’accedervi si incontravano su di un lato le vetrine nelle quali si potevano ammirare le più belle novità della moda maschile indirizzate ai vari dandy cittadini che lasciati alle loro spalle gli anni bui della guerra cercavano di stare al passo con la moda .
Solo Monetti e pochi altri negozi di abbigliamento maschile erano gli unici in quei primissimi anni cinquanta a soddisfare le esigenze di un gusto che iniziava ad evolversi ricercando capi sempre di grande qualità ma più attuali insomma più giovanili.
Il giovedì santo giorno in cui ci rende omaggio ai sepolcri i napoletani tra una chiesa e l’altra nel tradizionale struscio per via Toledo a centina si soffermavano ad ammirare le vetrine di Monetti nelle quali erano esposte le novità della primavera estate.
L’allestimento delle vetrine era un impegno importante per la famiglia Monetti che impiegava anche tutta una nottata affinché niente fosse lasciato al caso ed ogni colore di un articolo fosse perfettamente in sintonia con quello accanto.
Quando agli inizi degli anni sessanta via dei Mille e dintorni iniziarono a diventare il centro elegante della città in piazza Santa Caterina a Chiaia si aprì Eddy Monetti. Il nuovo negozio ebbe subito un gran successo . Nelle sue vetrine a secondo delle stagioni strizzavano l’occhio ai passanti bellissimi pullover di cachemire, le prime cravatte a fiori come voleva la moda beat di quell’epoca e poi camice rosse, gialle e turchese che per quegli anni erano molto ma molto avanzate per il gusto tradizionalista per non parlare poi di quelle plissettate o ricamate che si usavano per le eleganti serate estive, mentre restava impeccabile il taglio della tradizionale sartoria che al massimo come novità proponeva per le giacche sportive una tasca più piccola sopra a quella normalmente prevista.
In seguito il negozio di piazza Santa Caterina fu destinato ad ospitare Fendi dove in occasione del Natale si verificarono le prime lunghe file di clienti che volevano acquistare gli articoli di pelletteria della celebre griffe romana. Contemporaneamente a questa nuova proposta Eddy Monetti apri un lussuoso negozio anche in via dei Mille in un primo momento destinato solo all’ abbigliamento femminile una novità per la maison napoletana poi in seguito nei belli e nuovi spazi trovarono posto anche tutti gli articoli maschili.
Infine si optò per scindere i due reparti il maschile divenne il protagonista del negozio di via dei Mille, quello femminile invece venne trasferito in piazza Santa Caterina dove vano dopo vano il locale era diventato anche qui grande ed elegante.
Nel frattempo alla fine del 1969 Calèche il famoso logo di Eddy Monetti sbarcò anche a Roma quando venne aperto il nuovo negozio subito frequentato dalle più grandi star internazionali del mondo cinematografico che transitavano per Roma.
E Calèche era anche il nome del baglietto di proprietà di Eddy che ospitò per una gita a Capri Liz Taylor e Richard Burton. La bellissima attrice finché visse non dimenticò mai di far pervenire i suoi personali auguri natalizi all’anfitrione napoletano che ricambiava i graditissimi auguri spesso accompagnandoli con un bellissimo foulard della sua ultima collezione.
Negli anni della Milano da bere ecco la maison napoletana inaugurare un punto vendita all’ombra della madonnina. Dopo circa quarant’anni della sua apertura il negozio di Milano si è trasferito nella prestigiosa sede di via san Pietro all’Orto 22 nel quale è stata organizzata un esclusiva serata per la sua inaugurazione
Serata alla quale hanno partecipato anche Mariastella Gelmini, Melania Rizzoli, Ariedo Braida, Adriano Galliani, Paolo Del Debbio, Gigi Marzullo, Stella Pende, Vittorio Feltri, Luca Mantovano, Althea Currier, Gianluca Isaia e Maria Rosaria Nessuno in versione sciura Milanese. Ad accoglieri Sally Monetti con la moglie Stefania, la sorella Assia ed la quarta generazione formata da: Mimì, Eduardo, Iolanda e Roberta.












