Archivio dell'autore: Gerardo Mazziotti

Gerardo Mazziotti

Gerardo Mazziotti

Architetto, giornalista e scrittore. Per 20 anni docente all’Università di Salerno. Premio internazionale per il giornalismo civile. E’ considerato “ la coscienza critica della città”.

Lo spettro degli archimostri

di Gerardo Mazziotti

Il presidente della Regione De Luca invoca grandi opere di architettura contemporanea per Bagnoli. Se prendiamo ad esempio quella Luna crescente di Salerno (una piazza di 27mila metri quadrati, un gigantesco edificio alto 33,25 metri e lungo 215 sul livello del mare) se prendiamo, in poche parole, il Crescent (“L’opera che vale la mia vita ” come ha detto De Luca), onestamente tremano i polsi. Ed anche di più. Per non parlare della stazione della Cumana di Montesantangelo tanto cara a Bassolino dello scultore franco-indiano Anish Kapoor… Continua a leggere

Una sporca guerra
Ma nessuno scappa

 di Gerardo Mazziotti

 C’è chi l’ha definita “la guerra dimenticata”, chi parla di “conflitto ormai fuori controllo”. Lo Yemen è da tempo in guerra: da una parte ci sono i ribelli houthi appoggiati dalle forze fedeli all’ex presidente yemenita Ali Abdullah Saleh e dall’Iran. Dall’altra c’è una coalizione di paesi guidata dall’Arabia Saudita che appoggia l’attuale presidente yemenita Abed Rabbo Mansour Hadi. Una sporca guerra, ma con una particolarità, nessuno scappa. Non ci sono rifugiati yemeniti. Almeno così sembra

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Un bluff chiamato bonifica

 di Gerardo Mazziotti

“La prima delle 12 buone notizie di oggi è lo stanziamento per Bagnoli. L’obiettivo è bonificare del tutto l’area da qui ai prossimi 24 mesi: è un’operazione che si può fare, abbiamo un commissario straordinario nella persona del dottor Salvo Nastasi. Dopo 21 anni di indolenze e di ritardi l’operazione Bagnoli è finalmente pronta alla sua attuazione. Si tratta di 50 milioni direttamente pronti già dal 2015″. Continua a leggere

Napoli parallela

di Gerardo Mazziotti

La Carta di Atene del 1932 conserva tutta la sua validità nonostante il tempo trascorso. Elaborata da Le Corbusier introduce, tra i punti dottrinari approvati anche dai Ciam (Congressi Internazionali di Architettura Moderna), un principio in grado di rivoluzionare la cultura e la prassi urbanistica dei nostri tempi. Il pedone deve potere usare strade a lui riservate, diverse da quelle destinate alle auto e ciò costituisce una riforma radicale del traffico urbano. Continua a leggere

Poteri forti. Poteri storti. Poteri morti

 di Gerardo Mazziotti

C’è chi ipotizza l’esistenza di un sistema di comando che genericamente viene denominato Poteri Forti. Un organismo situato al di fuori e al di sopra della democrazia. Subito vengono in mente alcune celebri organizzazioni mondiali avvolte dall’alone del mistero non per i componenti (tutti potentissimi e appartenenti ad una Super Casta) ma per quello che davvero fanno. Si ripetono i nomi di Buildenberg e della Trilateral Commission. Si riuniscono periodicamente ma non trapela mai nulla. Mistero. In Italia abbiamo conosciuto la P2, loggia massonica che operava nella massima riservatezza con liste di affiliati che nessuno conosceva. Segreti, complotti, interessi sconosciuti: i politici ad ogni fallimento incolpano i fantomatici poteri forti, ma nessuno dice apertamente che cosa siano. Un alibi buono per tutte le stagioni. Nessuno fa nomi e cognomi, nessuno dice quali siano, chi siano. Poteri forti, poteri storti, poteri morti: ha twittato Ferrucio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera, disarcionato perché poco renziano. Chissà. Una riflessione di Gerardo Mazziotti.  
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Salcicce, “macaroni” e tricolore
L’ Italia è nata da un fallimento

di Gerardo Mazziotti

Giuseppe Garibaldi a 43 anni emigrò in America a cercare fortuna. Andò a New York ospite di Meucci a Staten Island. Per sbarcare il lunario aprì una fabbrica di salsicce e macaroni e, successivamente, lavorò in una fabbrica di candele. Ma fu un fiasco. E allora tornò nel 1860 in Italia per mettersi alla testa dei Mille, che, in pochi mesi, conquistarono il Regno delle Due Sicilie e posero le basi dell’Unità d’Italia. Continua a leggere