di Ottorino Gurgo
Forse Matteo Renzi ha trovato un avversario con il quale gli sarà molto difficile spuntarla e che potrebbe rendergli ricco di spine il nuovo anno. Non è Silvio Berlusconi, alla guida di un gruppo politico che si rivela ogni giorno più debole, né Matteo Salvini, troppo ancorato alla sua matrice nordista per sfondare realmente sul territorio nazionale, né Beppe Grillo (o chi per lui visti i suoi propositi di abbandono della politica), né Pier Luigi Bersani con il suo seguito turbolento, rissoso e costituzionalmente votato alla sconfitta
