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Valerio Caprara

Valerio Caprara

Professore di Storia e critica del cinema all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” e dal 1979 critico cinematografico del quotidiano “Il Mattino”. Presidente della Campania Film Commission.

Bergoglio ai tempi di Videla

di Valerio Caprara

Il film di Daniele Lucchetti (con Rodrigo De la Serna, Sergio Hernadez, Muriel Santa Ana e Jose Angel Egido) è in pratica un estratto della fiction di 200 minuti suddivisi in quattro puntate per il piccolo schermo: il montaggio per le sale che elimina a colpi di tagli ed ellissi molti episodi importanti non fa secondo noi che immiserire un copione già troppo specioso e squilibrato e un taglio narrativo, al contrario, piatto e pantomimico Continua a leggere

L’affascinante signore dello schermo

di Valerio Caprara

Si sarà scritto mille volte, eppure mai come in questo caso sembra inoppugnabile la definizione di affascinante signore dello schermo. Gabriele Ferzetti, morto a Roma dove era nato il 17 marzo 1925, non è stato un divo del nostro cinema, ma qualcosa di più: indiscusso professionista del palcoscenico, ai film ha costantemente regalato caratteri compositi e tormentati sia che seguisse l’estro di registi importanti, sia che si dedicasse con entusiasmo ai giovani emergenti, sia che accettasse di servire il pubblico dando il meglio di sé nei film di genere. Continua a leggere

Due coppie e un pesce rosso

di Valerio Caprara

“Dobbiamo parlare” diretto ed interpretato da Sergio Rubini (con Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese, Maria Pia Calzone) analizza alcune delle più comuni patologie di coppia. Il rimpallo all’acido muriatico risulta a tratti divertente e a tratti pretenzioso, a tratti sincero e a tratti forzato, la stessa sorte che tocca ai sobri contrappunti poetici piazzati ai margini dell’ossessivo ring logorroico Continua a leggere

Ultimissimi

  di Valerio Caprara

Teneri transessuali da pubblicità progresso, giovani delatori, ricchi ipocriti anche se di facciata progressisti, anziani uggiosi e conformisti, maschilismo a gogò, guerra tra poveri e cittadini che tardano troppo a incazzarsi: tutto vero e verosimigliante, va da sé, ma costruito a colpi d’inutili ridondanze, discutibili sovrapposizioni musicali e tonalità svarianti fuori misura dal comico al melodrammatico. Ecco “Gli ultimi saranno ultimi”  di Massimiliano Bruni con Paola Cortellessi, Alessandro Gassman, Fabrizio Bentivoglio e Stefano Presi

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Un playboy e una bionda a Broadway…

 di Valerio Caprara

Bogdanovich con “Tutto può accadere a Broadway” ( interpretato da Imogen Pots, Owen Wilson e Jennifer Aniston) non si limita a praticare la profondità dissimulata tipica del migliore Woody Allen, ma sembra davvero credere  che in fondo all’animo dello spettatore tutto possa accadere come sullo schermo luminoso di una buia sala cinematografica… Continua a leggere