di Mino Cucciniello
Una mostra, il vetro di Murano, fasci di luce, la proiezione di alcuni filmati. Una serata particolare e suggestiva al Mediterraneo. In esposizione le opere di Ria Lussi.
Ancora un evento all’Albergo Renaissance Mediterraneo di Toto Naldi che prendendo esempio dai più importanti e prestigiosi hotels ha deciso, anche lui, di aprire sempre più i bei ed ampi spazi del suo albergo napoletano ad importanti mostre d’arte, come quest’ultima che si è inaugurata nel fine settimana con il nome di “Imperatori di luce” richiamando un foltissimo pubblico tra il quale sono riuscito ad incontrare: Maurizio ed Ada Maddaloni, Lello Esposito che proprio in questi eleganti spazi nella primavera del 2013 presentò la mostra “Porta San Gennaro”, Gianantonio ed Emma Garzilli, Ferruccio e Stefania Valerio, Rosanna Coscia, Simona Gallipoli, Gino Masolini, Fiorella Cannavale, Ida Garruto.
Le opere in mostra sono dell’artista Ria Lussi, che ben conosce la nostra città, avendoci vissuta da giovanissima per qualche anno e frequentando il liceo linguistico che in quegli anni era in via Chiaia. Come al solito a ricevere gli amici con la consueta gentilezza Teresa Coscia Naldi, che da perfetta padrona di casa, ha anche dato delle indicazioni da seguire per visionare le varie opere in vetro di Murano, ciascuna raffigurante il busto di un imperatore romano. Le belle e luminose opere realizzate dalla Lussi sono tutte posizionate innanzi alle grandi vetrate dell’albergo che si aprono su via Ponte di Tappia.
Strada che prende nome da un ponte che congiungeva due edifici che insistevano su via Roma: dal palazzo dell’ex bar Motta si accedeva nel rione guantai (dove c’erano molte le piccole ma esperte fabbriche di guanti) che altro non era che il proseguimento dei Quartieri Spagnoli. Negli anni 50 con l’amministrazione Lauro si decise di buttare tutto giù, molti palazzi erano già crollati con i bombardamenti, per costruire una nuova e più bella city che si sarebbe andata ad unirsi con il Rione Carità, costruito con i suoi imponenti edifici prima della guerra negli anni dell’epoca fascista.
Ad ammirare la particolare ed interessante mostra, nonché a seguire anche i filmati che illustravano le tecniche utilizzate per la lavorazione del vetro a Murano e di come si crea un opera, tra i tanti ho visto: Laura Caico, Lilli Venezia, Carmine Arnone, Carmen Mancini, Laura Cocozza, Anna Manna, Luigi Palmieri, Rosalinda Improta e Maria Rosaria Nessuno. Poi la serata è proseguita con un veloce finger food e con tante piacevole chiacchiere sia con Ria Lussi, sia con Toto Naldi che da venerdì prossimo sarà impegnatissimo al Circolo La Staffa per il Concorso Ippico Nazionale in memoria del suo papà Giovanni.










