di Carlo Alberto Paolino
Il progetto è ambizioso. Travalicare i confini del nord, mettere radici al centro e nel Mezzogiorno. Un’idea che sta prendendo corpo. Nasce una nuova classe politica, prendono corpo nuove classi dirigenti sul territorio. Ed è così anche a Napoli e la Campania.
“Noi con Salvini” nel Sud Italia viene dato tra il 6.5 e il 9.5 con un valore complessivo Nazionale, assieme alla lega nord tra il 16 e il 20 secondo alcuni sondaggi. Naturalmente sono i voti virtuali, quelli veri sono tutta un’altra cosa. Di certo l’entusiasmo è tanto.
E così dopo 4 mesi dalla manifestazione romana a piazza del popolo che consacrò ufficialmente la nascita di un partito nazionale, di una Lega non solo padana, che rappresentò in qualche modo anche l’incoronazione ufficiale di Salvini leader nazionale ed europeo (con tanto un video-messaggio di Marine Le Pen salda alleata della battaglia contro l’Europa dell’euro) ecco che “Noi con Salvini”, prende forma e corpo anche in Campania e a Napoli.
C’è stata nei giorni scorsi la presentazione del coordinamento provinciale della nuova formazione politica capitanato da Gianluca Cantalamessa, una “nuova avventura” che non si identifica in tutto e per tutto con la lega nord, ma che nasce come la Lega dall’esigenza primaria della difesa del territorio. E per Napoli da tutti coloro che desiderano cambiare questa città che da anni finisce con l’essere malgovernata e malgestita. “noi con Salvini” vuole essere una speranza per tutti coloro, insomma, che non vogliono cedere alla rassegnazione.
Un partito nascente, ma con basi solide, organizzato in maniera forte e capillare per ogni comune, consulte costituite per aree tematiche: il tutto per valorizzare competenze e presentare proposte concrete e dare risposte alle innumerevoli emergenze del territorio
Nell’organigramma del neonato coordinamento provinciale spiccano i nomi di Giuseppe Navarro, militante del vecchio fronte della gioventù, Dario Renzullo, figlio di Claudio già consigliere comunale a Napoli ai tempi del Movimento Sociale Italiani poi An, Giuseppe di Guida consigliere municipalità di Bagnoli e responsabile di “Cambiamo Bagnoli” , Haedi Hamzah, responsabile immigrazione da 20 anni in Italia, Simona Sapignoli, responsabile consulte tematiche, Giulio Attanasio, presidente dell’associazione “forza bambini onluis”, per ricreazione e tutela.







