Archivio dell'autore: Carlo Alberto Paolino

Carlo Alberto Paolino

Carlo Alberto Paolino

Passato dal campo turistico, insegnamento in corsi aziendali fino alla Pubblica Amministrazione per poi dedicarsi alla sua passione: l'informatica, in particolare la grafica dove può dar sfogo a tutto il suo estro. Il suo non d'arte è Capaquila

Migranti & caramelle

 di Carlo Alberto Paolino –

Claudio Baglioni, si sa, è quello della “sua maglietta fina  tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto…” Da quella canzone venne censurato un verso “la paura e la voglia di essere nudi” . E chi conosce la censura di solito la odia. Ma torniamo aala voglia di essere nudi, non sia mai: era il lontano 1972, quando un commando terroristi palestinesi macchiò di sangue le Olimpiadi di Monaco; quando l’Apollo 16 portò tre astronauti John Young, Thomas Mattingly e Charly Duke addirittura a fare una passeggiatina sulla luna e quando dagli abissi riemersero due statue in bronzo del V secolo a.C. ottimamente conservate,  diventeranno famose in tutto il mondo come i Bronzi di Riace, si quello divenuto poi il paese amaro dei migranti, l’amaro Lucano. Insomma andavamo sulla luna ma nudi non si poteva dire… Continua a leggere

La Lega senza confini

di Carlo Alberto Paolino 

Una volta era la Lega Nord. Il mondo finiva con la Padania, l’orizzonte politica andava si e no al di là del naso. Poi è arrivato Salvini. E si è capovolto tutto, sono cambiati i confini politici e del pensiero. Si guarda non solo al Sud del Paese ma anche all’Europa, costruire un progetto diverso di solidarietà nel sovranismo. Ma non è ancora tutto. L’ultima fase del progetto si chiama “Lega nel mondo”. Continua a leggere

Bronx napoletano

di Carlo Alberto Paolino –

Benvenuti al Bronx, quartiere Vasto, Napoli. Terra di confine e di nessuno.  Quartiere senza legge che sfugge ad ogni regola. E dove regna la violenza. Come avviene nel famigerato rione di Petare a Caracas, dove è più facile reperire un’arma che un pezzo di pane; come Iztapalapa a Città de Messico dove stupro e  violenza domestica sono le principali cause di mortalità; come a Spanish Town in Giamaica  dove le statistiche parlano di circa duecento morti ammazzati l’anno. Continua a leggere

Lo scugnizzo di Salvini

 di Carlo Alberto Paolino –

Questa volta il pratone era tinto di blu, di bianco e blu per sottolineare il nuovo percorso intrapreso  da Matteo Salvini:  sempre più una forza nazionale e governare con buonsenso. E’ stata la trentaduesima volta della Lega a Pontida, la prima con Matteo ministro degli Interni e vicepremier, la prima volta con il partito al 17 per cento, e con partecipanti da ogni parte d’Italia, la grande svolta. Continua a leggere

Volevo una stella per i disabili

di Carlo Alberto Paolino

 “Ho incontrato lo sport ed è stato amore a prima vista, ho avuto una grande opportunità che mi ha regalato tanti titoli Italiani, tante medaglie, la straordinaria partecipazione al Trofeo dei Sette Colli nel 2008 con la rappresentativa nazionale, la voglia di aiutare tanti disabili spronando gli animi dei nostri politici nazionali troppo sordi per cambiare le cose. La mia fama di nuotatore per il sociale è stata più forte delle medaglie vinte. Le mie battaglie sono quelle di tutti, sogno un Paese migliore. Ed è cominciato così il mio impegno politico.” Continua a leggere

Benvenuta al Nord

 di Carlo Alberto Paolino

E’ tutto azzurro, il verde è passato in sottordine. Anche Pontida è cambiata, è cambiato tutto in questa Lega, ormai sempre più saldamente nelle mani di Salvini, il Matteo che sta destra. A Bossi non è stato concesso di parlare, il segno dei tempi. Il partito del Nord e della secessione, ora è anche il Partito del Sud, dei meridionali. “Il mondo alla rovescia” avrebbe forse detto Gianfranco Miglio, il teorico del federalismo. Ma è semplicemente il tempo della politica post ideologica e di una sfrenata globalizzazione. Continua a leggere

Gli ultimi giorni di Maduro

di Carlo Alberto Paolino

La Casa Bianca ha mostrato la sua preoccupazione per la situazione politica in Venezuela visto i risultati della “consulta popular”. “Se il regime Maduro impone la sua Assemblea Costituente il 30 luglio, gli Stati Uniti prenderanno misure economiche forti e veloci, non resteremo a guardare la morte di un Paese. Il popolo venezuelano non vuole altro che  difendere la democrazia, la libertà e lo stato di diritto, tuttavia, le sue azioni forti e coraggiose rimangono ignorate da un pessimo leader che sogna di diventare un dittatore “. Continua a leggere

Venezuela, il mondo è cieco

 di Carlo Alberto Paolino –

“Y no me da la gana, una dictadura igualita a la cubana…” Il Venezuela non ha più voce per gridare la propria rabbia, non ha più lacrime per piangere il proprio dolore. “Libertad, Libertad” sempre di più in piazza per protestare contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro, il Mud (coalizione di unità democratica) ha la sensazione di sbattere contro un muro, siamo alla guerra ad un passo ormai dalla guerra civile. L’agibilità democratica non esiste più. In piazza la guarda nacional sopprime con  la forza ogni forma di protesta. Continua a leggere