di Mino Cucciniello
L’apertura di una galleria d’arte è sempre una festa. Questa di Maurizio Siniscalco, sempre a via Carlo Poerio è stata una festa originale e speciale. Piena di sorprese. Come è giusto che sia in giorni di uova pasquali. Tutto con l’impeccabile regia di Sergio Cappelli
Via Carlo Poerio è la strada che congiunge la storica piazza dei Martiri con la moderna piazza San Pasquale ed è da sempre conosciuta come una via dello shopping elegante della nostra città. Bellissimi negozi, vetrine lussureggianti, sogni profumi e balocchi.
Fino ad una quindicina di anni fa, in questo pezzo pregiato della città, c’erano il cinema Fiamma, soprannominato il salotto di Napoli, per come era strutturato e frequentato e l’Istituto Amato il quale oltre ad essere una scuola per hostess era anche organizzato per corsi di recupero anni, programmati per vari indirizzi scolastici, ed era frequentato da tantissimi alunni e da molte belle ragazze una per tutte Gabriella Lo Russo.
Certo anche in via Carlo Poerio come via dei Mille e strade adiacenti hanno chiuso tanti negozi che hanno fatto la storia dell’eleganza e del buon gusto tutto napoletano. Nel corso degli anni hanno abbassato definitivamente le proprie serrande: la famosa modista Ninetta La Magna, La bancarellina, Jossa donna, Nai Oleari, Ungaro, Ernesto Esposito, Pupa Smith ,Tessar, Migliaccio, Ciccolella, la gioielleria Colicchio, Johnny Lambs ed anche tanti antiquari come: Giglio, Le tripier, Maiorani e Stefano Cavedogna.
Invece sono sempre in grande attività proponendo il meglio dei loro articoli: Mister Fox, L’Officiel, Jossa, Paola De Domini, Margherita D’Albore, la profumeria Andreano, Ventrella, Visconti. E poi la galleria d’arte di Maurizio Siniscalco, che si trova proprio di fronte alla chiesa Luterana ed è considerata oramai la decana dei negozi di via Carlo Poerio.
Per fortuna al posto di quelle ditte che non ci sono più si sono aperti nel corso degli anni tanti altri bei negozi tra i quali: Ulturale, Caruso, Nennapop , Patrizia Pane, Cookme , Amina Rubinacci, Gallo, Roberta Bacarelli e Carla Della Corte dando ulteriore prestigio alla strada che ha conservato il prestigio del “made in Naples”, al contrario delle altre vie della zona nelle quali si sono insediate le griffe internazionali che, se da un lato hanno portato lustro e glamour, dall’altro hanno fatto perdere, per la loro inaccessibilità di prezzi, la tradizione dello shopping nel centro cittadino di Chiaja contribuendo a far soffiare venti di crisi sul settore del terziario.
Augurarte. Auguri di Pasqua, auguri ad una nuova iniziativa imprenditoriale, inaugurazione di un nuovo spazio, nel cortile del palazzo, proprio dove era l’Istituto Amato, in dei locali che prima erano adibiti a deposito, di Maurizio Siniscalco, titolare dell’omonimo negozio nato con vocazione prevalentemente di antiquario ed in seguito mutatasi in contenitore di arte moderna.
A curare l’inaugurazione è stato Sergio Cappelli, grande cultore d’arte, che ha organizzato un cocktail per far conoscere la nuova Galleria d’arte. E come tutti i ricevimenti dati dal notaio Cappelli anche questo è stato perfetto e ricercato, grazie anche ad un originale allestimento che ha previsto in una sala decine e decine di uova colorate pasquali pendenti dal soffitto. Sotto alle uova tra i tanti c’erano: Emilia Acquaviva, Piera Ricciardelli, Danilo Ambrosino, Claudia Consiglio, Michele Fortunato, Guido Paradisi e Mitzi Di Salvo, Fiorella Gleijeses, Gianni Mantovano, Carlo Guardascione e Barbara Magistrelli, Mimmo ed Angela Iodice, Januaria Piromallo, Stefania de Angelis, Sily Giugliano, Andrea e Paola Attena, Giorgio Nocerino, Antonio e Marò Mottola d’Amato, Elena Jannone, Pasquale e Gabriella Esposito, Valeria Lombardi e Carmen Mancini.
Una grande composizione di fiori di pesco, creata per l’occasione proprio dal perfetto organizzatore della serata, è stata sistemata all’entrata della prima sala in modo da ricordare a tutti gli intervenuti l’arrivo della tanta sospirata primavera.
Sulle pareti bianche della nuova galleria, invece, hanno fatto bella mostra le foto dell’artista brasiliano Salvino Campos riuscendo a catturare l’interesse dei presenti tra i tanti ad ammirarle c’erano: Paolo Bowinkel, Cherubino e Simona Gambardella, Francesca Mandolese, Marinora Pignalosa Piero Renna, Camillo, Patrizia ed Andrea Pignata, Patrizia Imperato, Giovanna De Conciliis , Federica De Gregorio Cattaneo, Angela De Rosa, Marina Evangelista e Maria Rosaria Nessuno che ha tentato per tutta la serata di contare quante uova fossero appese al soffitto ricordando tanto Pietro de Vico che contava i piccioni in piazza San Marco nel film Totò truffa 62.
Tra le tante ghiottonerie offerte molto apprezzati sono stati i piccoli ovetti di Pasqua acquistati a Parigi da Marcolini, poi con Sergio Cappelli (che fa parte del consiglio dell’Airc) avendo acquistato per beneficenza una trentina di uova Gay Odin, le ha volute regalare ad alcune amiche presenti tra le quali: Roberta Buccino Grimaldi, Benedetta de Falco, Maria Di Pace ed Anna Paola Merone. Ma tutti gli invitati hanno ricevuto una poesia con gli auguri di Pasqua ed un piccolo uovo, tante piccole sorprese e tanti piccoli ricordi di una serata speciale.















Caro Mino , aspettavo la tua cronaca in diretta .
Fantastico il titolo , non potevi dire meglio !
Riesci a notare e annotare cose che nemmeno
l’anfitrione aveva notato!
Le uova erano quattrocentoventi , ma qualcuna si è rotta nel montaggio ! Nessuno sa quante ne fossero realmente appese . Neanche la magnifica elegantissima insostituibile signora Nessuno!
Maria Rosaria Nessuno, per la verità, ha tentato disperatamente di contare le uova ma si dava il caso che ogni volta che si apriva la porta d’ingresso si creava una forte corrente d’aria ,creata con una finestra aperta , e di conseguenza le uova si muovevano, facendo perdere il conto alla poverina!