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Adolfo Mollichelli

Adolfo Mollichelli

Giornalista. Ha lavorato con il Roma ed il Mattino. Ha seguito, tra l'altro, come inviato speciale cinque Mondiali, altrettanti Europei, nove finali di Campioni-Champions e l'Olimpiade di Sydney

La rabbia, l’orgoglio e gli aiutini

di Adolfo Mollichelli

 La rabbia e l’orgoglio, gli aiutini. Tutto fa brodo. La stanchezza delle duellanti è palese. Zio Maurizio e il conte Max che vanno avanti, cappellate a parte. L’incompiutezza delle milanesi che è avvilente. Storie strane su una terrazza romana. E il derby del Cupolone bussa alla porta.A Firenze c’è un giglio magico, davvero. In coda regna l’incertezza. Benevento a parte, che però gioca meglio di tante altre squadre che lo precedono in classifica. E’ il calcio, bellezza. Continua a leggere

Gli extraterrestri

 di Adolfo Mollichelli –

Altro che Brexit. La Spagna ci butta fuori dall’Europa. Sette schiaffi presi, uno dato. Dopo che l’Italia ne aveva presi tre a Madrid. Real e Barcellona troppo più forti di Juve e Roma. Squadroni autentici e ognuno si coccola i Fenomeni del Duemila: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, CR7 che dopo la prodezza in rovesciata a Torino chiamano CR10 e la pulga, erede di Maradona. La terza spagnola, il Siviglia di Montella s’arrende al Bayern super fortunato (sfida non ancora chiusa). Il Liverpool di Klopp affonda il Manchester City di Guardiola. Continua a leggere

Il giallo della Signora in giallo

di Adolfo Mollichelli –

Stop sul più bello. Spazio alla Nazionali. Ci si rivede a fine mese, tempo di Pasqua (che non è l’arbitro di Napoli-Genoa). In vetta, la sfida continua. Ma anche nella zona Europa è battaglia. Così come nel limbo della retrocessione che vede impegnate ben sette squadre, dal Grifone al Verona. Più il Benevento che gioca bene ma ha le streghe contro.  Continua a leggere

Il vile & L’inchino

 di Adolfo Mollichelli –

E’ indice di stupidità ritenere di avere una risposta per ogni domanda ed è indice di saggezza trovare una domanda dopo una risposta (Milan Kundera). E si dice anche che giornalisticamente è un dovere porre delle domande ed è cortesia rispondere. Lascio un po’ tutti a riflettere sulla celebre frase del grande scrittore ceko. Continua a leggere

Hanno ucciso l’uomo Cragno

 di Adolfo Mollichelli

Il monday night riscalda i cuori nel giorno più freddo. La neve di Burian ha fermato la Juve che dovrà recuperare il match con l’Atalanta. A Cagliari niente fiocchi di neve ma una grandinata di gol: cinque, come nello scorso campionato. La Sardegna si addice agli azzurri. In estate, tutti sulla Costa Smeralda. A segno con Callejòn, Mertens, Hamsik, Insigne e Mario Rui. Una lezione di calcio. Continua a leggere

Il vero derby è Juve-Napoli

di Adolfo Mollichelli

L’ora del ragù. L’ora della pennichella. Le più belle del reame che si rincorrono, quasi testa a testa. Che vincono con l’identico risultato. Striminzito. Il minimo sindacale. Per la gioia del conte Max che ama le difese blindate. Per un po’ di dannazione di zio Maurizio che predilige le goleade. Per lo sfizio di Allegri di mutare continuamente l’aspetto della sua creatura. Per la predisposizione di Sarri che ama soltanto i suoi undici figli più tre. Continua a leggere

Il penoso calcio azzurro

 di Adolfo Mollichelli –

In attesa di vedere che cosa farà la Roma mercoledì prossimo sulle rive del Don (Shakhtar Donetsk), ci consegniamo all’Europa come i parenti poveri. Il Tottenham ha imposto una quasi brexit alla Juve del Gonzalo che continua a mandare all’aria rigori decisivi (Napoli, Argentina, Juve). Il Napoli è crollato in casa di fronte al Lipsia. Il Borussia Dortmund ha tremato ma poi ha avuto ragione della splendida Atalanta. La Lazio che si è volatilizzata (omaggio al suo simbolo) in Romania. Ha vinto soltanto il Milan gattusiano in Bulgaria. In generale, una magra figura per il nostro calcio. Continua a leggere