Archivio dell'autore: Mino Cucciniello

“Traviati” dalla Traviata

di Mino Cucciniello

Torna La Traviata sul palcoscenico del San Carlo e subito il teatro si riempie in ogni ordine di posti per tutte e sei repliche tanto da dover esporre il tutto esaurito, costringendo la direzione, visto l’enorme richiesta di biglietti che sta pervenendo al botteghino, di aggiungere altre nove repliche a quelle 10 già previste dal 20 maggio prossimo per un totale di ben 19 rappresentazioni. Continua a leggere

L’arte, il tallone di Achille

di Mino Cucciniello

C’erano una volta, negli anni sessanta “I giovedì letterari” organizzati dall’Associazione Culturale Italiana e si tenevano alle diciassette e trenta nella prestigiosa cornice del Teatro di Corte di Palazzo Reale di Napoli. Erano appuntamenti pomeridiani molto attesi ed interessanti per il loro profondo contenuto culturale, grazie anche alla fama dei relatori, richiamando un foltissimo pubblico che andava sempre a riempire tutta la storica sala, che all’epoca contava ben seicento posti. Continua a leggere

La prima volta del musical

di Mino Cucciniello

E’ da sempre tradizione dei più importanti teatri d’opera programmare, nei giorni del carnevale, spettacoli allegri che si adattano al periodo di festa. A questa antica consuetudine spesso si è attenuto il Teatro San Carlo, lo fece nel lontano 1963 quando il 15 febbraio, alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Antonio Segni, fece alzare il suo sipario rosso per Orfeo all’inferno, una deliziosa operetta di J. Offenbach, ed ancora sempre nello stesso periodo dell’anno si ricordano le varie messe in scena della Vedova Allegra, nonché  gli sfarzosi allestimenti dello Ballo Excelsior o del Pipistrello di Strauss Continua a leggere

Lilt, terra rossa e cuore azzurro

di Mino Cucciniello –

Anche quest’anno la Lilt – Lega italiana per la lotta contro i tumori, ha organizzato la tradizionale Festa di Carnevale, che per la prima volta si è tenuta nei saloni del Circolo Tennis Napoli in Villa Comunale anziché da Rosolino dove si erano svolte le precedenti edizioni. In duplice veste sia di presidente della Lega sia di vice presidente del glorioso club, Adolfo Gallipoli, con la sua consueta simpatia, ha  ricevuto i tantissimi amici (gli inviti erano andati esauriti già da una quindicina di giorni) che hanno affollato i saloni del Tennis, che per l’occasione carnevalesca sono stati addobbati con festoni, stelle filanti e lampioncini. Continua a leggere

Il buon anno del mondo

di Mino Cucciniello

Il Decano Amarilis Gutiérrez Graffe e il segretario generale del Corpo Consolare di Napoli Mariano Bruno  hanno organizzato il tradizionale ricevimento per lo scambio degli auguri del nuovo anno, scegliendo per la seconda volta come location il Circolo Nazionale dell’Unione. La serata ha visto la partecipazione di molte autorità sia civili sia militari, che unitamente ai tantissimi invitati, hanno cantato ed applaudito l’inno nazionale italiano, che ha dato inizio alla parte ufficiale dell’evento. Continua a leggere

L’ultima smorfia di Lello

di Mino Cucciniello

Dopo l’intermezzo natalizio, che ha visto impegnato il palcoscenico della sala di piazzetta Augusteo con le trionfali repliche dello spettacolo fuori abbonamento “Italiano di Napoli” con Sal da Vinci, già presente  l’anno scorso nello stesso periodo , da venerdì scorso il teatro Augusteo ha ripreso, per il suo affezionato pubblico di abbonati, la programmazione del cartellone della stagione 2017/18 con lo spettacolo Parenti serpenti, che si avvale della interpretazione di Lello Arena e della regia di Luciano Melchionne. Continua a leggere

L’ultima follia di Dela

di Mino Cucciniello 

A dicembre dell’anno appena conclusosi non si è tenuta a Napoli l’ormai tradizionale anteprima del cinepanettone  della Filmauro di Aurelio e Luigi de Laurentiis. In compenso  la Filmauro ha presentato, inaugurando alla grande il nuovo anno cinematografico, il film “Benedetta Follia” di e con Carlo Verdone, che a distanza di due anni, come da sua consuetudine, ritorna sugli schermi per regalarci ancora una volta una commedia  dai toni “agrodolce” con la quale si ride ma ci si riflette anche. Continua a leggere

Il “donatore matto”

di Mino Cucciniello

A chiudere l’intenso ciclo di feste, cenone e cenoni ci ha pensato, come ormai è consuetudine  collaudata, l’amatissimo notaio Sergio Cappelli, sebbene quest’anno, anche a causa del sovraffollamento delle stradine della ben nota movida, ha diversificato l’originaria formula, che prevedeva regali da parte del” donatore matto” ai tanti amici e conoscenti che incontrava durante la sua passeggiata tra via dei Mille, Piazza dei Martiri , via Alabardieri e zone limitrofe, organizzando un branch al ristorante Mangiafoglia in via Carducci. Continua a leggere