di Adolfo Mollichelli
Nomen omen: Insigne. E che cosa volete di più? E poi quel Lorenzo al quale viene facile aggiungere l’appellativo di Magnifico. Un predestinato. Che però ha dovuto sottostare alle Forche Caudine (a proposito: auguri Benevento) di critiche anche abbastanza feroci. Perché Napoli è bella e cara ma da sempre nemica dei suoi figli migliori. Scettica, ama molto di più quelli che vivono extra moenia. In tutti i campi. Un giorno all’improvviso tutti ad osannare little big man, il frattese petisso, ‘o piccirillo. Mi vien da ridere pensando alle stoccatine a ripetizione che gli rivolgevano i criticonzi di tv e carta stampata: bravo, però non incide; molto tecnico ma si ostina con quel tiro a giro; un campioncino ma segna poco e fatica in copertura. Me la ridevo, perché ho sempre creduto nelle virtù del piccoletto (per chi non ci credesse, prego consultare i miei articoli in emeroteca o sul sito che con tanta pazienza mi ospita). Continua a leggere →