di Ottorino Gurgo
Poniamo che, sfatando l’antica regola del non c’è due senza tre, questa volta, dopo i clamorosi fallimenti registrati nella Brexit e nelle elezioni americane, i sondaggisti colgano nel segno e centrino le loro previsioni sui risultati del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre stando alle quali i “no” dovrebbero prevalere Continua a leggere
