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Ottorino Gurgo

Ottorino Gurgo

Ottorino Gurgo, scrittore e giornalista italiano. E’ stato per molti anni notista politico de Il Giornale al fianco di Indro Montanelli. Poi capo della redazione romana de il Mattino, direttore del Roma, editorialista del Giorno e dell’Informazione. E’ stato conduttore della rubrica politica “Il Punto” per il Gr2. Autore di numerosi saggi tra i quali "Vietnam controrapporto", "Perché i Kennedy muoiono", "Sciascia" e "L’illuminista cristiano".

Il potere delle scartoffie

  di Ottorino Gurgo

Si discute molto su un aspetto non trascurabile delle due riforme – quella costituzionale e quella elettorale – sulle quali si concentra, in via pressoché esclusiva, l’attenzione del mondo politico. Ci si chiede, cioè, se esse, così come sono, siano tali da configurare un eccesso di potere nelle mani di Matteo Renzi  o di chiunque altro, prima o poi sarà chiamato a succedergli Continua a leggere

Ritorno al futuro

di Ottorino Gurgo

Silvio Berlusconi ha dunque compiuto la sua scelta. Con buona pace di quella “rivoluzione liberale” in nome della quale, oltre vent’anni fa, decise di darsi alla politica, ha rinnovato la “santa alleanza” con Matteo Salvini e Giorgia Meloni dei quali tutto si può dire, ma non certo che siano campioni di liberalismo

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L’ombra delle urne

di Ottorino Gurgo

 Nel promuovere il referendum costituzionale, Matteo Renzi proclamò,  senza mezzi termini che, qualora i “no” avessero prevalso, non avrebbe esitato a dimettersi, adombrando addirittura la possibilità di un abbandono della vita politica. Oggi ha cambiato idea: la legislatura – ha detto – dovrà proseguire sino alla sua scadenza naturale, vale a dire sino al 2018 Continua a leggere

Dilettanti allo sbaraglio

 di Ottorino Gurgo

Quanti sta accadendo a Roma non può non far riflettere e non assumere le dimensioni di un “caso nazionale”. Molti anni fa, un grande scrittore, Manlio Cancogni, su un settimanale a larga tiratura, pubblicò un’inchiesta dal titolo estremamente significativo: “Capitale corrotta, nazione infletta”. Rimarcava, in questo modo, Cancogni, che l’Italia non può prescindere da quel che accade nella sua capitale Continua a leggere

Il bluff di Matteo

 di Ottorino Gurgo

 A volte la politica assume aspetti paradossali, si muove, cioè, secondo logiche contraddittorie, incongruenti, all’apparenza irragionevoli. Dice Matteo Renzi: l’Italicum, cioè la nuova legge elettorale, non si tocca. E, attestato su una linea di assoluta intransigenza, respinge la proposta di quella parte, meno rigida, dell’opposizione, che sarebbe disposta ad appoggiare o, quantomeno, a non contestare il via libera alla riforma costituzionale renziana nel prossimo referendum di ottobre; referendum  che il presidente del Consiglio ha trasformato in una sorta di ordalia, vale a dire in una prova decisiva per stabilire la sopravvivenza o meno del suo governo.

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