Archivio dell'autore: Adolfo Mollichelli

Adolfo Mollichelli

Adolfo Mollichelli

Giornalista. Ha lavorato con il Roma ed il Mattino. Ha seguito, tra l'altro, come inviato speciale cinque Mondiali, altrettanti Europei, nove finali di Campioni-Champions e l'Olimpiade di Sydney

Cento gol non in solitudine

di Adolfo Mollichelli

La corsa continua. Ad una Juve imbarazzante, vittoriosa a Palermo allecinque della sera (senza l’ora legale) con una fortunosa autorete, il Napoli risponde con una prestazione champagne, tutta bollicine di pura sostanza. Si sblocca Gabbiadini che festeggia nel migliore modo possibile la sua partita numero centocinquanta in serie A. Raggiunge quota cento Hamsik, il Marekiaro dei gol che sono frustate di rara bellezza Continua a leggere

DiaboliMilik

di Adolfo Mollichelli

Altri tre gol, al Bologna vittima sacrificale – l’anno scorso ne beccò 6 al San Paolo -, quinto sigillo di Callejon, ancora una doppietta di Milik che stavolta ha usato la testa per uccellare Da Costa con il piede buono, il sinistro: scavetto e rasoiata. Per una notte lassù sul nido del cuculo. Col cavolo che vi dirò dove s’addormenta il Napoli. Piace ai titolisti ma sappiamo che porta male. Remember?  Continua a leggere

Il trionfo di Raiola, il tonfo del Milan

di Adolfo Mollichelli

Mercato chiuso il 31 agosto, spesi 700 milioni che non sono bruscolini. Ci sono state strane trattative. Alcune virtuali, come quella che ha (non ha) riguardato Cavani al Napoli. Altre da spettacolo, come quella concernente Icardi in azzurro, con paparazzi impazziti ad inseguire De Laurentiis e Wanda Nara moglie, fattrice e procuratrice. Altre ancora comiche. Witsel, a Torino a fare le visite mediche, bloccato dal “no” di Lucescu a San Pietroburgo allo scoccare dell’orafatidica. Maksimovic che ce la fa in extremis a raggiungere Napoli con un volo privato. C’è chi sorride e chi è incavolato   Continua a leggere

Nonostante Chiellini…

 di Adolfo Mollichelli

Buona la prima che conta per l’Italia di Ventura. Gli azzurri vincono in Israele per 3-1 al debutto nel girone di qualificazione al mondiale in Russia fra due anni. A segno Pellè al nono centro in azzurro, Candreva su rigore conquistato da Bonaventura, Immobile con una rasoiata dopo essersi liberato al tiro con potenza e scaltrezza. Sul 2-0, pezzo di bravura di Ben Haim che approfitta di un errore pacchiano di Chiellini e con un pallonetto maradoniano lascia Buffon di sale. Continua a leggere

La disavventura

 di Adolfo Mollichelli

Ouverture a Bari dell’Italia di Ventura. Come lo fu per Conte. Lo stadio San Nicola come il Petruzzelli. Amichevole di lusso, con il debutto della Var (Video assistant referee) insomma la moviola in campo. Avversaria la Francia che ha dovuto cedere al Portogallo, in casa a Parigi, lo scettro di campione d’Europa. Unico test prima che si cominci a fare sul serio, da lunedì in Israele, nel girone di qualificazione al mondiale di Russia 2018. Gruppo che comprende anche
(soprattutto) la Spagna, l’Albania, la Macedonia ed il Liechtenstein. Solo la prima passa. Non è certo che ci siano gli spareggi per la seconda classificata. Subito per chiarire: solo il pensiero che si possa fischiare la Marsigliese fa rabbrividire e vergognare. Va male la prima di Ventura. Sconfitta secca. Continua a leggere

Arex, el Pipitino

di Adolfo Mollichelli

Il Napoli torna superbo – a lungo nel gioco – dopo la mezza dormita di Pescara e stende il Milan dei cinesi sparagnini (quelli spendaccioni li ha l’Inter). Doppiette di Milik e di Callejon sulla scia dell’effervescenza del folletto belga Mertens che ha relegato in panchina Insigne che da un po’ di tempo a questa parte non è più Lorenzo il magnifico. Continua a leggere