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Adolfo Mollichelli

Adolfo Mollichelli

Giornalista. Ha lavorato con il Roma ed il Mattino. Ha seguito, tra l'altro, come inviato speciale cinque Mondiali, altrettanti Europei, nove finali di Campioni-Champions e l'Olimpiade di Sydney

Milioni & merda

 di Adolfo Mollichelli

Un giorno all’improvviso (?) Gonzalo Higuain, il bomber di tutte le reti possibili ed impossibili (36 nell’ultimo campionato, oscurato Nordhal il pompierone), il Pipita che ora chiameremo Pepita d’oro lasciò l’azzurro per vestire il bianconero. Core ‘ngrato! Un altro. La storia che si ripete. Da Zoff ad Altafini, da Cannavaro Fabio (dopo Parma e Inter) a Ferrara, a Quagliarella. Ma queste sono altre storie. Fatte di bilanci da sistemare, di casseforti da non lasciare desolatamente vuote, di pegni/impegni d’altri tempi

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Sostiene Portogallo

di Adolfo Mollichelli

 Alé le Bleus? Rien ne va plus! Chissà dove è finito il bus tricolore con la scritta Campioni d’Europa che avrebbe dovuto portare in giro per i Campi Elisi Napoleone Deschamps e la sua truppa. La Francia spocchiosa fregata in casa sul più bello dal Portogallo che dodici anni fa subì sorte identica inchinandosi alla Grecia: Lisboa antigua y amarga. Casa, perfida casa. Portugal campeao, Fernando Santos (subito) entrenaidor con laurea in ingegneria elettronica che entra nella storia Continua a leggere

All’assalto del tiki taka

di Adolfo Mollichelli

In Spagna esultano: ole’. In Italia maledicono: ancora loro! Un altro incrocio pericoloso. Nel ’94, mondiale americano, li sbattemmo fuori ai quarti di finale nell’infernale catino del Foxboro Stadium di Boston e li picchiammo anche: Tassotti ruppe il setto nasale a Luis Enrique con una gomitata assassina a palla lontana che gli costò otto turni di squalifica. Ma ci volle la prova tv. A segno Baggio Dino il segaligno e Baggio e basta il più grande calciatore italiano dagli Ottanta in poi. Il gol della staffa per gli spagnoli fu un’autorete di Benarrivo Continua a leggere

Un napoletano a Parigi

di Adolfo Mollichelli

L’Italdue cade a Lille al cospetto dell’Irlanda che è sempre verde. Otto i cambi di Conte che non poteva non avere un pensiero fisso, forse un’ossessione: la Spagna che affronteremo negli ottavi. Avevamo perduto una sola volta contro gli irlandesi. Stop all’imbattibilità della difesa azzurra orfana di Buffon e di Chiellini. O’Neill che ricordo fior di giocatore compie l’impresa di andare avanti negli Europei di Francia. Sarebbe potuto essere il jolly vincente Lorenzo Insigne gettato nella mischia da Conte nell’ultimo quarto d’ora. Ma il fantasista napoletano ha visto vanificare il suo pezzo forte – serpentina e tiro a giro – dal palo alla sinistra di Randolph Continua a leggere

Italia, il giardino dell’Eder

 di Adolfo Mollichelli

Tolosa oh! cara Dopo il Belgio, l’Italia batte anche la Svezia con un golazo di Eder allo spirare del match e si qualifica per gli ottavi degli Europei di Francia con un turno d’anticipo. Mercoledì prossimo affrontiamo l’Irlanda e Conte potrà far tirare il fiato agli azzurri più affaticati. Non vincevamo due partite consecutive dall’edizione del Duemila in Belgio e Olanda. Quando sotto la guida saggia di Dino Zoff arrivammo in finale e fummo beffati dal golden gol di Trezeguet. Speriamo porti bene Continua a leggere

I nuovi mostri

di Adolfo Mollichelli

l campionato che si è appena concluso è stato avvincente: per la rimonta incredibile della Juventus impreziosita dal record d’imbattibilità di Buffon(974 minuti), per la grande bellezza del Napoli condita dallo storico record di gol di Higuain, per la genialità della Roma di Spalletti, per l’inizio andante dell’Inter, per la fluidità di manovra della Fiorentina, per l’alternarsi di cinque squadre in vetta alla classifica, per la conferma della realtà Sassuolo che aspetta la finale di Coppa Italia tra Juve e Milan per sapere se approderà per la prima volta nella sua storia in Europa League (se non vinceranno i rossoneri) Continua a leggere