Una vita da mediano

di Carlo Paolo Visconti

Per il giuramento da ministro dei trasporti e delle infrastrutture al Quirinale  si è presentata una piccola comitiva di persone sorridente, rumorosa e vestita festa.

1375088964-graziano-delrio (1)

Graziano Delrio

Sembravano studenti in una visita scolastica. Erano i figli di Del Rio, nove per l’esattezza: cinque femmine e quattro maschi, da Emmanuele, 33 anni (sei meno di Renzi), a Giovanni, quindicenne. A dicembre, presentandolo a Papa Francesco, Matteo Renzi disse: “Questo è il sottosegretario Delrio, lui e sua moglie Annamaria, hanno vinto il campionato e anche la Champions League della vita, hanno nove figli…” Battutaccia da corridoio dei passi perduti. “Ma se Lupi si è dovuto dimettere per la vicenda di un figlio, come farà il povero Delrio che ne ha nove?”

famiglia-del-rio-1

Parte della famiglia Delrio

Un capo tribù. Metodo e organizzazione, in politica come in casa. Quando si è in undici (scalettati tra universitari e poppanti) è indispensabile, non si può farne a meno , non si può vivere alla giornata. “Gli orari in cui ci si alza sono diversi. Alle 6,30 io, mia moglie e i più piccoli. I grandi che vanno all’università si alzano un po’ più tardi. Anche troppo, forse…” E’ una comunità con regole precise. “ Ed alcune regole devono essere scritte. Come sparecchiare, ad esempio. Ci sono i turni, così non si può “barare”. Le decisioni, comunque, sono prese insieme discutendo con i più grandi. Ma anche i piccoli possono partecipare, contribuendo alla vita della comunità.”

Delrio, con lavoro paziente e serio metteremo in fila tutto

Graziano Delrio ha aperto la sua breccia a Porta Pia (dove c’è  la sede del Ministero delle infrastrutture) in bicicletta pedalando di buona lena, approfittando anche della tiepida giornata primaverile.  “I piedi e la bici sono due mezzi eccezionali” ha twittato il neo ministro.

Medico ricercatore all’Università di Modena e Reggio Emilia, specializzato in Endocrinologia, con studi di perfezionamento in Gran Bretagna e Israele, Delrio è in politica dalla fine degli anni Novanta con il Partito Popolare. Nel 2000 è stato eletto consigliere della Regione Emilia Romagna, dove ha presieduto la Commissione Sanità e Politiche sociali. Nel 2004 è stato eletto sindaco di Reggio Emilia, la Città del Tricolore, il primo sindaco non comunista della città, e nel 2009 è stato confermato per il secondo mandato. Vicepresidente dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni, con la delega al Welfare e alla Finanza locale, nell’ottobre 2011 l’assemblea nazionale dei sindaci lo ha eletto Presidente.

2064506-reggio_r

Delrio e Prodi

Famiglia comunista,  padre muratore, nonni sepolti con la bandiera rossa e l’Internazionale, cattolico, (presidente dell’Associazione Giorgio La Pira) già vicino a Romano Prodi, Graziano Del Rio si è avvicinato a Renzi sin dalle prime apparizioni dell’ex sindaco di Firenze sulla scena nazionali. Recentemente si è molto ipotizzato di dissapori con il premier, alcuni retroscena circolati raccontavano di tensioni e divergenze. “Io e Renzi siamo come fratelli” ha dichiarato Delrio, spegnendo ogni polemica. “Che ci possano essere stati dissapori e divergenze è una invenzione di sana pianta”.

image

Renzi e Delrio

Del resto la scelta del Premier avvalora in pieno la teoria, della massima sintonia fra i due. Renzi per il ministero delicato delle Infrastrutture aveva bisogno di un “fedelissimo”. Prima mossa da ministro delle Infrastrutture una “stretta collaborazione” con il presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone “su Expo e Mose e su tutte le grandi opere italiane”.
Graziano Del Rio, detto Cido negli ambienti parrocchiali di Reggio Emilia, è uno che non le manda a dire, tutt’altro. E’ noto per una serie di stilettate velenose e polemiche roventi. Un po’ di tempo fa mise quasi in crisi il governo Letta definendo insensato l’acquisto degli F35. Il bersaglio era il ministro della Difesa, Mario Mauro, favorevole agli F35 e cattolico di obbedienza ciellina, ossia agli antipodi del dossettismo (Giuseppe Dossetti, monaco e dirigente della Democrazia Cristiana ) professato da Delrio. Come dire: tu di Cl sei guerrafondaio; io, cristiano sociale, sono pacifista.

images

La carriera politica sul palcoscenico nazionale comincia nel governo Letta con la nomina a ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, ricevendo in seguito la delega allo Sport. Poi nel governo Renzi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, segretario del Consiglio dei ministri, con delega alle Politiche di Coesione Territoriale e allo Sport. Delrio vanta un passato da calciatore in serie D ed un provino con il Milan dei tempi migliori. Giocava mediano stava in cabina di regia e correva molto. Anche in politica ha continuato a correre tanto. Una vita da mediano, insomma.

 

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore