di Paolo Ariete
Diploma a 16 anni, laurea triennale in Economics & Business in lingua inglese a 19, laurea magistrale in International Management a 21. Un curriculum di tutto rispetto, conclusosi nell’unico modo possibile: 110 e lode. Adele Brunitto, è di Aversa, ed una ragazza sprint, fa tutto di corsa, non si ferma mai e, soprattutto, non guarda mai indietro.
Sempre avanti, sempre più avanti. Non conosce pause, non concepisce un periodo di riposo. Ha sempre fretta. Fretta di mangiarsi il mondo. E’ la più giovane laureata nella storia della università Luiss di Roma e, probabilmente, d’Italia.
Adele Brunitto a settembre partirà per gli States per fare uno stage all’ambasciata italiana di Washington, già è tutto pronto.
Del resto l’America la conosce bene ci ha già vissuto per sei anni. ” La mia famiglia si è trasferita nel Meryland per motivi di lavoro quando io avevo 10 anni. Ho frequentato la scuola superiore e mi sono diplomata a 16 anni”. Una carriera scolastica da guinness dei primati: “Ho cominciato la prima elementare in Italia con un anno di anticipo e la scuola superiore l’ho terminata presto: grazie ai crediti e ai meriti maturati ho potuto svolgere due anni in uno”.
Adele ha le idee chiare, figuriamoci. Ed è ben felice di essersi laureata in Italia. “Sono molto contenta contenta di aver conseguito la laurea in Italia. La preparazione accademica delle nostre università è molto alta, rispetto a quella che si riceve in altri Paesi. Anche se abbiamo un notevole handicap
manca l’aspetto pratico. I nostri atenei dovrebbero garantire più tirocini ai loro studenti. Serve un raccordo con il mondo del lavoro”.
Adele parla correntemente italiano, inglese e spagnolo, ed ora si sta attrezzando anche per una quarta lingua, il cinese. “Ho vissuto un mese in Cina, e ora sto cercando di migliorare la conoscenza di questa lingua”. Ha le idee chiare, molto chiare, dicevamo. Il sogno? La carriera diplomatica. Chissà, nel suo libro dei record forse troveremo anche il che è stata la più giovane ad intraprendere la carriera diplomatica. Lei continua ad andare di corsa…









