Da giovedì cinque novembre in edicola insieme a il Mattino “Via Caravaggio” di Giuseppe Crimaldi. La tragedia della famiglia Santangelo, una storia senza fine.
I giornali titolarono a nove colonne: “Marito, moglie e figlia sgozzati nella loro casa di via Caravaggio”, “Orrore a via Caravaggio”, “Tre morti al Vomero: strage”. Titolò un quotidiano: “Ancora molte ombre nel passato dei tre”.
E invece nel passato di Mimmo, Gemma e Angela Santangelo c’era ben poco da nascondere. Qualche altro giornale si soffermò su uno dei punti nodali del giallo: “Nessuna arma, nessun indizio, nessuno sa”.
“Quaranta anni fa le indagini presero le mosse da un quadro complessivo frastagliato, confuso e per molti versi anche compromesso da imperdonabili approssimazioni e leggerezze investigative; c’è poi chi continua a credere che nel corso delle fasi che portarono alla identificazione del presunto assassino furono messi in moto potenti depistaggi capaci di fargli evitare il carcere a vita. Un fatto è certo: sebbene sia passato tanto tempo quel delitto commesso la sera del 30 ottobre 1975 è rimasto impresso nella memoria dei napoletani, di quelli che vissero l’orrore nei giorni successivi alla scoperta del triplice omicidio. All’epoca io avevo solo 13 anni, ma ricordo come fosse ieri la potenza devastante delle notizie pubblicate sui giornali della orrenda scoperta di quei poveri corpi martoriati e abbandonati. Ricordo i commenti dei miei genitori e degli amici: a Napoli per anni non si fece che parlare di quel caso giudiziario rimasto irrisolto. Sì, i misteri racchiusi tra le mura di quel palazzetto grigio che solo a guardarlo ancora oggi ti vengono i brividi sono entrati a pieno titolo a far parte dell’archivio del “noir napoletano”.
“Via Caravaggio” è il sesto degli otto libri della collana Noir Napoletano per due mesi ogni giovedì in edicola con Il Mattino (al prezzo di 2,80 euro più il costo del giornale). Noir Napoletano è una collana diretta da Gianpaolo Santoro, edita da “Marotta & Marotta”. A raccontarci le storie di sangue firme importanti del giornalismo napoletano: Mimmo Carratelli, Giuseppe Crimaldi, Pietro Gargano, Daniela Iorio, Eduardo Palumbo, Gianpaolo Santoro e Angelo Vaccariello.










