di Eduardo Palumbo
Sistema Duomo. Il centrodestra rielabora il “miracolo a Milano”, mette tutti d’accordo per l’assalto a Palazzo Marino. Corrado Passera si è ritirato dalla corsa a sindaco: ha raggiunto un accordo con il candidato del centrodestra Stefano Parisi
Ad annunciarlo, insieme a Parisi, lo stesso Passera, leader di Italia Unica “Sarò fortissimamente impegnato in campagna elettorale perché Stefano Parisi diventi sindaco”.
Passera ha riferito che “molti” dei suoi sostenitori saranno nella lista civica di Parisi, ma non lui in persona. “Un contributo liberale al centrodestra che aggiungerà all’alleanza quel delta che mancava per vincere. Sono bastati pochi incontri con Parisi per capire che c’era la necessaria sintonia sui programmi. E ho sentito il dovere di unire le forze per il bene della città, perché, naturalmente, Milano è più importante di tutto, bisogna superare ogni egoismo…”
A Milano il centro destra è tutto unito, ma proprio tutto. Lega, Forza Italia, Italia Unica ed area Popolare con Alfano e Casini. Proprio l’esatto contrario di Roma, dove invece di le forze sono sparpagliate.
Ma è più ad uno a credere che il sistema Duomo dovrebbe essere trasferito anche a Roma. E questo vuol dire ritiro della candidatura di Bertolaso, già ribattezzato “Bertolesso” dopo gli ultimi sondaggi che lo vedono in considerevole ritardo nei confronti di Giorgia Meloni. Forza Italia è spaccata in due con Deborah Bergamini e Renato Brunetta che sussurrano da un po’ che sarebbe opportuno un suo passo indietro. Sono soprattutto i forzisti romani a lamentarsi, si sentono esautorati al punto che “al comitato elettorale non ci sono neppure le utenze telefoniche” . Berlusconi per ora tiene duro.








