di Paolo Ariete
Con chi passereste una notte di passione? Le italiane di un sito di incontri hanno scelto Mico Kovac, il tecnico della Croazia. Al secondo posto il fascino intellettuale di Fabio Capello, allenatore della Russia.
Il fascino della maturità. L’attrazione fatale del potere. Questa volta sugli scudi ci sono loro gli allenatori, altro che tatuaggi e fisici scolpiti. Un sito di incontri extraconiugali per donne (AshleyMadison.com “La vita è breve, concediti un’avventura”) ha votato i più belli del Mondiale.
Niente sbarbati e piccoli uomini copertina, le italiane preferiscono il fascino del condottiero, dell’uomo che decide e che tiene in pungo l’intera squadra. Al primo posto del gradimento delle donne italiane troviamo Niko Kovac, esordiente allenatore della Croazia, grande sorriso e sguardo accattivante. A sorpresa, ma non troppo, al secondo posto Fabio Capello, commissario tecnico della Russia, mascellone sensuale, occhialino e fascinoso dell’intellettuale rudo.
Sono loro due gli allenatori più sexy del Mondiale. Cesare Prandelli si piazza quinto nella speciale classifica, dietro a Joachim Low e Jurgen Klinsmann.
Niko Kovac è stato votato da una donna su cinque e si è dunque aggiudicato la Coppa del Mondo dei tecnici sex-symbol. Piazza d’onore invece per Don Fabio, che ha stregato il 18 per cento del campione femminile.
Un bel risultato, per l’ex allenatore di Milan, Juve e Roma. Con il 15 per cento dei voti medaglia di bronzo poi per il tecnico della nazionale tedesca Joachim Low. In Germania è soprannominato teneramente “Yoghi”, ma il suo lato tenebroso ha fatto breccia anche nel cuore delle italiane.
Da un tedesco all’altro. Al quarto posto della speciale classifica degli allenatori più sexy si piazza infatti Jurgen Klinsmann , selezionatore degli Usa. In Italia Jurgen ha lasciato ottimi ricordi, specialmente tra il 12 per cento del campione femminile che ha dichiarato di voler trascorrere con lui una notte di passione.
Segue poi Cesare Prandelli, scelto dall’11 per cento delle donne, apprezzato per la sua eleganza e lo stile da “buon padre di famiglia”.
Non convince invece il sex appel transalpino. Per i francesi non un grande apprezzamento. Non c’è un Alain Delon del pallone. E così in classifica per i transalpino solo il sesto e il settimo posto della graduatoria che sono rispettivamente occupati da Sabri Lamouchi (8 per cento) e Didier Deschamps (7 per cento) tecnico he ha allenato in Italia la Juventus.
Ottava piazza poi per Carlos Queiroz (4 per cento), allenatore della cenerentola Iran aiutato dalla vaga somiglianza con Julio Iglesias.
Chiudono la classifica Paulo Bento, tecnico del Portogallo votato dal 3 per cento delle italiane, e Marc Wilmots, selezionatore del Belgio con un passato ( poco fortunato per la verità) da politico e solo l’1 per cento delle preferenze. Come si dice?Sempre meglio che niente.














