Positano come Montecarlo
Un paradiso fiscale

di Roberto Sarugia

Positano come Montecarlo. Dalla grande corniche alla costiera amalfitana, paradiso per il pagamento delle tasse. Abolita la Tasi per le prime e le seconde case, per i negozi e per tutte le attività imprenditoriali. Niente tassa di soggiorno, il turismo va difeso.

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Sino ad ora era conosciuta per le sue stradine piccole e bianche come il sole, che si inseguivano sin sul mare, l’assenza delle auto, i grandi garage su in vetta, i piccoli negozi colorati, le boutique particolari, i sandali fatti su misura, l’odore di buganvillee, il profumo del mare e quell’atmosfera del tutto particolare, difficile vivere da qualche altra parte. Positano è sempre stato qualcosa di particolare nel nostro mosaico turistico, un piccolo paradiso per tutti i visitatori. Ed ora qualcosa in più: un paradiso anche per i 3.981 abitanti del piccolo centro del salernitano. Un paradiso fiscale. E scusate se è poco.

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Positano come Montecarlo, paradisi naturali (Montecarlo molto più artificiale) e da oggi anche fiscali. Dalla grande corniche alla costiera amalfitana, niente tasse, l’iniziativa è rivoluzionaria, un caso isolato o quasi nel nostro Paese. Il sindaco Michele De Lucia ha deciso, infatti, di sopprimere la Tasi, l’Imu mascherata, riveduta e corretta è stata spazzata via, eliminata sia sulle prime che sulle seconde case, sui negozi e su tutte le attività imprenditoriali, comprese quelle turistico-alberghiere. “Questa decisione – ha detto il primo cittadino, un imprenditore oggi impegnato in politica con una lista civica di centrodestra – è maturata dalla convinzione che i cittadini vanno tutelati e non ingannati, che occorre governare con chiarezza e trasparenza, che la strada giusta non è quella di soffocare i cittadini di tasse, ma soprattutto che la prima casa rappresenta un bene sacro e pertanto non va toccato, né tassato”.

Il sindaco Michele De Lucia

Il sindaco Michele De Lucia

La domanda ricorrente è semplice, quasi scontata. Come farà il sindaco a coprire l’ammanco? “Stiamo studiando dei sistemi per ovviare alla mancanza del gettito. Ma di sicuro non ci rifaremo sul turismo, non siamo certo dei masochisti. Noi teniamo ai turisti almeno quanto ai residenti. E’ la nostra politica. Positano, del resto,  è uno dei pochi comuni a non avere la tassa di soggiorno…”

“Positano –dice sempre De Lucia- è un comune virtuoso, sano, possiamo permetterci di evitare ai nostri cittadini l’esborso della tassa sulla prima casa, che è un bene sacro e inderogabile”, spiega De Lucia. “Invitiamo tutti gli altri sindaci a fare lo stesso per costringere lo Stato a rivedere la politica sugli enti locali”

 

 

 

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