T’amo pio Bovo e Higuain spinge il Toro alla sconfitta

 di Ernesto Santovito

Distratto, svogliato, indolente, scialbo, noioso, vincente. Il Napoli “spinge” il Toro e segna all’ultimo respiro.

Patelli su Huiguain

Padelli anticipa Higuain.

Ora sarà la solita fiera delle idee, ognuno avrà la sua certezza, Higuain si è liberato di Glik in modo corretto o no? Aspetti una parola di verità dal Pepita a fine partita e resti  più perplesso di prima. “Una giocata veloce posso dire questo, abbiamo corso tutti e due…” e poi c’è stata la spinta si sono incrociate le gambe su dai Gonzalo, dicci qualcosa di più e poi… “… e non posso dire di più …”
Mettiamoci l’animo in pace, tanto qualsiasi cosa diranno i protagonisti, ognuno rimarrà del suo punto di vista. “Che scandalo” titola Tuttosport, quotidiano sportivo i Torino; “Un vero Matador” ribatte il Mattino parlando di Huiguain, dimenticando che quello vero era Cavani e non basta un toro per trasformare tutti in toreri.hui2
T’amo pio Bovo, è mite un sentimento … declama Don Rafè nel primo tempo quando vede il bolide granata infrangersi all’incrocio dei pali. Non sappiamo, invece, che cosa abbia fatto il tecnico spagnolo al palo di Meggiorini con un tiraccio da pochi metri o quando Immobile solo davanti a Reina ha mirato alle stelle.  Di certo il Napoli ha giocato male, almeno così sperano i tifosi azzurri, con la testa al Porto. Benitez ha fatto riempire due taccuini di appunti al suo vice Pecchia, chissà quante saranno le cose da rivedere nel prossimo futuro.
Inutile segnalare i soliti cori “Noi non siamo napoletani”, “Vesuvio lavali col fuoco” cantati dalla curva Maratona, occupata dai tifosi del Torino, all’inizio della partita, ennesimo episodio di discriminazione territoriale nei confronti dei tifosi napoletani. Dipendesse da noi cancelleremmo, visti i risultati, questa norma inutile. Ma questo è un discorso lungo, bisognerebbe fare una riflessione molto più ampia (cortei sindacali, occupazioni, centri sociali e chi più ne ha più ne metta) e non solo riferita al mondo del calcio che non è meglio ne peggio di quello che lo circonda.
Come volevasi dimostrare ed era facilmente intuibile, la vicenda dei biglietti della partita di ritorno col Porto, con i prezzi cambiati in corso d’opera si è tramutata in una sceneggiata, un lunedì nero per chi voleva comprare un biglietto per la partita.

tronap0

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