Meredith uccisa dai fantasmi di Halloween

 di Carlo Paolo Visconti

Il delitto dei fantasmi. E nella notte di Halloween. Dopo otto anni non ci sono colpevoli,  per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia in quella misteriosa, sanguinaria, maledetta notte dell’ultimo giorno di ottobre del 2007.

db0506f4e5c32bd24947fa21fed9dc67

Meredith Kercher

Prima condannati, poi assolti in Appello e, dopo la riapertura del processo davanti alla prima Cassazione, di nuovo condannati dall’Appello bis, rispettivamente a 25 e 28 anni di carcere. Ora di nuovo assolti. Una drammatica altalena. Ma questa volta è davvero finita. E’ definitiva l’assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall’omicidio di Mez (così veniva chiamata Meredith) Kercher.

article-0-0E9CE0BE00000578-316_634x719

Amanda-Hallowen

La quinta sezione penale di Cassazione, come detto, ha, quindi, annullato la sentenza dell’appello bis che si era concluso con la condanna dell’americana a 28 anni e mezzo e dell’informatico pugliese a 25 anni. Per il collegio, presieduto da Gennaro Marasca, i due imputati non hanno commesso il fatto. E’ la fine di un incubo. Almeno per gli imputati. L’incubo, invece continua, per i familiari di Meredith Kercher che dopo otto anni si ritrovano con un pugno di mosche in mano e senza colpevoli. Alla fine di questa storia, tutta italiana, ha pagato solo Rudy Guede (16 anni di carcere dopo rito abbreviato) per aver, a questo punto  in concorso a dei fantasmi, perpetrato l’omicidio di Meredith.

Meredith:Cassazione;finita udienza,ora camera di consiglio

Raffaele Sollecito

“Raffaele Sollecito è come Forrest Gump: è un puro coinvolto in cose enormi, senza rendersene conto, e a cui capitano addosso cose pesanti come la condanna a 25 anni di reclusione che chiedo di annullare”. Giulia Bongiorno ha concluso così il suo intervento difensivo davanti ai giudici della quinta sezione penale della Corte di Cassazione. “Raffaele Sollecito – ha ribadito la penalista – non ha depistato le indagini ma ha collaborato con gli investigatori, ha preso a spallate la porta dove c’era il corpo di Meredith e durante l’aggressione violenta stava vedendo i cartoni animati”.

Rudy Guede

Rudy Guede

Un morto, un colpevole “per sbaglio”. Il mistero resta. Torna alla mente l’instant book  “Meredith uccisa all’ombra di Halloween” di Giancarlo Padula, un giornalista che spesso si è occupato di occultismo. Si pose l’accento come la notte di Halloween nel calendario esoterico venga considerata il capodanno del mondo satanico. Una notte speciale, di riti e di sangue.

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore