di Giovanni Pasàn
Cercasi anti Renzi, disperatamente. Il quadro politico italiano ormai va prendendo sempre più forma: da una parte il Pd secondo Matteo, più una sinistra democristiana che un partito socialista, l’invocato Partito della nazione, così cadono anche i sospiri nostalgici dei figli di Bandiera Rossa, dall’altra la destra tutt’altro che moderata di Matteo Salvini, modello lepeniano, molta pancia e poca diplomazia. In mezzo c’è quel che è rimasto di Forza Italia, ormai un partito che va dissolvendosi, evaporando , elettori in libera uscita che cercano un nuovo punto di riferimento, movimento o partito che sia partito.
Ed ecco allora scalpitare, ormai da qualche mese Diego Della Valle, l’uomo del Colosseo, Mr Tod’s che vuole fare le scarpe al suo ex amico Renzi. Ormai ci siamo è cominciato il conto alla rovescia per varare ufficialmente “Noi italiani”, movimento di liberazione anti governativo. Può darsi che proprio al tradizionale convegno dei Giovani industriale di Capri, Della Valle lanci il suo guanto di sfida.
La storia si ripete, nove anni fa Mr Tod’s sferrò il suo attacco frontale a Silvio Berlusconi a Vicenza all’assemblea di Confindustria, in un clima infuocato, rovente. “Gli imprenditori che stanno a sinistra hanno scheletri negli armadi, sono sotto il manto protettivo della sinistra e di Magistratura democratica”. La platea della Fiera di Vicenza si divise tra urla, applausi e silenzi eloquenti. Berlusconi volle togliersi l’ennesimo sassolino dalla scarpa per quello che ha sempre ritenuto uno sgarbo: la puntata di “Porta a Porta” in cui Della Valle lo attaccò dandogli del tu. “Prego il signor della Valle – disse – se si rivolge al presidente del consiglio, di dargli del lei e non del tu…” Ma il tempo lenisce tutte le ferite. Ed anche le rivalità. Anche le più dolorose. Questa estate Berlusconi ha salutato con soddisfazione il debutto in politica di Diego Della Valle.” Evviva, c’è bisogno di gente nuova Della Valle è un ottimo imprenditore ed è nuovo come politico. Basta con i politici professionisti come Renzi..”
Imprenditori e politica. Sino ad ora, oltre l’eccezionale (sotto tutti i punti di vista) caso di Silvio Berlusconi, non è che capi d’azienda ed i manager abbiano avuto molta fortuna. Bisogna tornare indietro nel tempo e nel mondo in bianco e nero di Achille Lauro. Recentemente ci ha provato Montezemolo con la sua Fondazione Italia Futura, che però non è mai riuscita neanche a decollare con la sua fondazione Italia Futura dopo lo sfortunato apparentamento con il defunto terzo polo (progetto ormai accantonato). Ci sta provando Italia Unica di Corrado Passera, passati alla storia solo per essersi incatenati davanti a Montecitorio. SI vedrà ma di certo le premesse sono sconfortanti.
Della Valle ha anticipato che “Noi italiani” è “un’operazione, legata al sostegno delle persone e delle cose fatta in un modo molto articolato, che è il risultato di una sperimentazione che abbiamo fatto per anni”. Un movimento politico che sembra anche una fondazione. ” Daremo una mano alle persone sulla salute, la sicurezza, il lavoro e l’istruzione.” Tutto con un marchio di produzione preciso, Noi italiani. L’orgoglio di essere italiani. E su questo Mr Tod’s è inflessibile. E prende di petto, il manager simbolo del renzismo, quello che piace tanto al Presidente del Consiglio. “Marchionne vuole dare lezioni a noi italiani su cosa e come dobbiamo fare. Vanno a pagare le tasse in Inghilterra e vorrebbero dare lezioni di etica. Noi italiani non dobbiamo permettere a questi furbetti cosmopoliti di prenderci in giro in questo modo, sicuri di farla sempre franca.”











Caro dott. Della Valle, lei nella trasmissione della giornalista Lilli Gruber, ha detto di recente che il suo “Noi Italiani” era un “movimento” come “incubatore di solidarietà”. In parole povere: che significa? Ora scopriamo che sarà “un partito politico”. Circa un anno fa mio figlio Paolo le scrisse a Casette d’Ete una raccomandata personale contenente il suo cv e chiedendole di poter lavorare per lei, già sapendo di questo suo partito. Si era proposto quale effettivamente è: una persona laureata, preparata, onesta, con esperienze multinazionali ecc. ecc. Non ha avuto alcuna risposta, peccato! Lui non vuole solidarietà, vuole dimostrare il suo valore, le sue capacità e quello che nella vita ha imparato. Penso che il suo progetto sia diverso dagli altri; che effettivamente voglia una classe dirigente capace e onesta; Siccome noi cittadini abbiamo valutato che chi sta al governo è al 90% ladro. mafioso, incapace, ignorante, e fino ad oggi nonostante i vari cambiamenti di presidenti del consiglio eletti e non, deputati e senatori sono sempre gli stessi che “non sanno” dove sta andando l’Italia; cioè alla rovina. Non so cosa ci possiamo augurare, ma se lei effettivamente ha intenzioni serie valuti bene chi si mette a fianco e vicino, che non siano sempre i soliti Montezemolo e co. che sanno solo fare danni e che come mai hanno sempre i posti chiave nelle più grandi industrie italiane. Creda questo è sinonimo di incapacità di valutazione . Mi auguro che lei sia diverso. Mi auguro anche che lei o qualcuno per lei legga questo commento e tragga le conclusioni, cordiali saluti