La resa dell’Europa

 di Emiddio Novi

Con un trattato commerciale gli Stati Uniti e la turbofinanza si annetteranno l’Europa. Tutto sta avvenendo con un negoziato segreto di cui i parlamenti e i popoli europei ignorano l’esistenza

GettyImages-462738550-640x480

La vicenda inizia nel 2008 quando il parlamento europeo approva una risoluzione che prevede la soppressione di tutte le barriere al commercio tra l’Europa e gli Stati Uniti, la liberalizzazione dei mercati pubblici, della proprietà intellettuale e dei fondi di investimento. Il 14 giugno 2013 i governi dei 27 Stati membri dell’Unione Europea concedono alla Commissione europea il mandato di gestire e concludere con gli Stati Uniti la creazione di un grande mercato comune transatlantico, il famigerato Ttip.

TTIP

La strategia è quella seguita in Europa. Dal mercato comune si passa a una Unione Transatlantica che vedrebbe i 27 Paesi europei credere la loro sovranità, com’è già avvenuto con Bruxelles. A questo punto gli Stati Uniti controllando l’Unione annetterebbero l’Europa ridotta a una condizione subalterna come è già avvenuto con la Nato sul piano militare.

arton22901-ed5b8

“Il grande mercato transatlantico è un’annessione dell’Europa fatta dagli Stati Uniti….Attesta la dissoluzione di fatto dell’Unione europea nel mercato unico degli USA” . Cosi gli americani avrebbero il dominio dell’impero euroatlantico ultraliberista, mercatista, mondialista, neoschiavista e turbofinanziario. Questa svolta storica si sposa con un altra aggregazione commerciale che indebolirà ulteriormente alcuni Paesi europei tra cui l’Italia.

arton32771

L’obiettivo è quello di ridurre alcuni Paesi europei al livello del Bangladesh. Superato come benessere anche dalla Cina che attualmente già si e’ assicurata una quota del 25 per cento della produzione manifatturiera globale. La Cina nel 1994 entrò nella Organizzazione mondiale del commercio (Wto). A imporre il suo ingresso che fu negato e tutt’ora è negato alla Russia furono gli Stati Uniti e la grande finanza. Lo fecero per imporre una riduzione dei salari nel mondo industrializzato e per favorire i traffici e la speculazione. Dopo 15 anni nel Wto la Cina ha il diritto di vendersi riconosciuto lo “status di economia di mercato”. Una vera e propria oscenità.

Cina

34718

Come fa ad essere economia di mercato un Paese totalitario, a partito unico, dove lo Stato fornisce le risorse a centinaia di grandi imprese che esportano I loro prodotti sottocosto in Occidente provocando crisi industriali e disoccupazione in Occidente? Un Paese che tra qualche anno conterà 220 milioni di laureati, il 27 per cento della sua forza lavoro. Che si prepara a una trasformazione della sua economia con la robotizzazione e digitalizzazione favorite dall’altissimo numero di laureati. Il disegno mondialista ha come unica opposizione il populismo che ha fatto irruzione in tutto il Mondo; l’esplosione della candidatura di Trump alle primarie per le presidenziali Usa  sta mettendo in discussione tutto questo disegno. E questo spiega il delirio oppositorio mondiale verso la sua candidatura

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore