“Il matrimonio è un’inculata
Ecco perché piace a gay”

di Carlo Paolo Visconti

Unioni civili, in un panorama di conformismo dilagante, fra chi è più felice e si sente più civile, fra chi è scontento e vota no alla fiducia sulla legge perché non del tutto felice (Civati rimpiange la stepchild adoption ), fra chi vota la fiducia, ma è arrabbiata lo stesso e se ne va dal partito come la deputata e docente della Sorbona Michela Marziano “Sui temi dei diritti e dell’etica ho sempre detto e difeso gli stessi valori e gli stessi principi  e non me la sento, oggi, di non essere coerente con me stessa e con le mie battaglie per opportunità politica”, in questo panorama arcobaleno c’è anche chi canta fuori dal coro

“Unioni gay? E’ il momento più basso della democrazia, l’idea di esaltare come un diritto un contratto. La dannazione del mondo è la burocrazia, le amministrazioni comunali, le carte. Se due gay si vogliono inculare si inculino, è stupendo, ma che diritti vogliono sulle inculate?”.

Sgarbi accanto al dipinto L'origine del mondo.

Sgarbi accanto al dipinto L’origine del mondo

Vittorio Sgarbi a La Zanzara su Radio è un fiume in piena. Straripante, si sa.   “I rapporti amorosi che finiscono in pensioni e ospedali, ma che roba è? Le unioni gay sono una miserabile riproduzione della coppia piccolo borghese che ha rovinato il mondo.

Le famiglie sono il punto più orribile della concentrazione di violenza, bisogna distruggere la famiglia e il matrimonio, restituire al singolo la propria libertà”.

vittorio-sgarbi-spiega-la-scultura

ittorio Sgarbi e il sesso orale al tempo degli Assiri

Liberiamo l’umanità dalla famiglia – dice Sgarbi – e mandiamoli a fare in culo. I gay sono masochisti, dopo anni di ghetto. Vogliono finalmente avere la legittimazione, ma per cosa, per andare contro un muro? Oltre la metà dei matrimoni finisce in un divorzio e chiunque sia sposato sa che è un’inculata, ma capisco che ai gay possa piacere. L’amore è amarsi –   e non si capisce perché devo mantenere qualcuno dopo il matrimonio. Che lavorino. Funziona così per le coppie etero e ora i gay vogliono la stessa cosa. Incredibile, adesso dopo la moglie che vuole gli alimenti c’è anche il moglie, il moglio. Ma che roba è? Abbiamo liberato il sesso e adesso lo imprigioniamo in un matrimonio dentro il buco del culo…”.

sgarbi_espresso_tn

E Sgarbi lancia la sua provocazione citando Oscar Wilde, Pasolini, Proust. “Due culi – sostiene – non possono fare figli, sono il massimo della libertà per due individui. I diritti sono solo individuali. Ma ve lo immaginate Pasolini sposato, oppure Oscar Wilde, o ancora Proust, Socrate, oppure Platone sposato col suo ometto? Se lo incula e basta, una cosa sublime, meravigliosa, il sesso più alto. La famiglia è fatta solo per i figli. Ora esultano ma si renderanno conto che sarà una fregatura terribile”.

 

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore