Una rigore-spallata realizzato da Mertens, una clamorosa papera di Reina.
Il Napoli torna dalla città di Mazzarri, con un sol punto che non consente di guadagnare nulla rispetto alla Roma (sempre a più 6) e tanti interrogativi.
E possibile togliere un solo uomo, Higuain, per trasformare un attacco atomico in un reparto evanescente, incapace di costruire palle gol degne di questo nome e di tirare in porta? E’ possibile senza il Pipita schierare Pandev prima punta, un fantasma intravisto in campo e notato solo per essere ruzzolato giù come un sacco di patate per una spallata risultata poi decisiva (il rigore)? Ed ancora più inverosimilmente, è possibile sostituire un fantasma bianco con un fantasma nero, Zapata? Ghostbusters, al Napoli ci vorrebbero gli acchiappa fantasmi…
Ma non la pensa così Benitez. A chi gli ha fatto osservare che la prova di Livorno è l’ennesima riprova che non c’è un vice Higuain all’altezza ha replicato “Non è così. Abbiamo sufficiente qualità in attacco per creare occasioni anche senza Higuain…”
Ma nonostante il perenne pensiero positivo don Rafè questa volta non ha potuto esimersi dal dichiarare tutto il suo disappunto. “Sono deluso. Sono deluso un po’ con tutti. Dobbiamo vincere queste partite, altrimenti parlare di secondo o primo posto non ha senso. Nel primo tempo abbiamo avuto il controllo del match, ma dovevamo fare di più in avanti, creare di più e vincere. Nel secondo tempo loro aspettavano e non era facile. Ma dovevamo vincere questa partita.”
Napoli stanco, si dirà, per il duro impegno con i simpatici gallesi di giovedì scorso, e probabilmente è vero. Ma il problema che questo






