Mondo massone

di Eugenio Santovito

Dicono possa essere la lente d’ingrandimento per capire come va il mondo. Potere e politica, affari e finanza, tutto quello che non si legge ad occhio nudo. Segreti, accordi , affiliazioni, logge, uno sguardo sul mondo. Un cappuccio sul mondo. Di più, molto di più

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Gioele Magaldi

Oggi viene presentato il libro “Massoni” (edito Chiarelletere) di Gioele Magaldi (Grande Oriente Democratico). Per chi non lo sapesse Giuseppe Magaldi, 45 anni, laureato in Filosofia lode all’Università La Sapienza è il massone che ha dato vita al Grande Oriente Democratico, un movimento che fondamentalmente propone una rivoluzione delle modalità con cui il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani si propone verso l’esterno e verso la società, puntando soprattutto su una maggiore trasparenza.

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Meno cappucci più attività esterna, fra la gente. E proprio tenendo fede a questa linea, ripetiamo, rivoluzionaria del sistema massoneria che Magaldi nelle 656 pagine del suo libro scoperchia le logge, apre le porte di un mondo segreto e invisibile.

Una supercupola governa il mondo, logge sovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l’affiliazione di presidenti, banchieri, industriali. Le Ur-Lodges citate sono 36 e si dividono tra progressiste e conservatrici e da loro dipendono le associazioni paramassoniche tipo la Trilateral Commission o il Bilderberg Group di cui sempre più si è parlato negli ultimi anni.

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E sono proprio queste superlogge definite “i cenacoli massonici protagonisti della storia contemporanea, gruppi e soggetti a orientamento e vocazione strutturalmente sovranazionale e cosmopolita che hanno abbondantemente surclassato l’influenza ormai modesta della massoneria ordinaria” il cuore del libro di Magaldi. Il risultato? Due mondi paralleli: quello massonico che conta davvero e detiene le leve del potere, e quello alla luce del sole, semplice e solo riflesso di quello che viene deciso dalle logge, il potere vero che ha nelle sue mani il destino del mondo.

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Le superlogge, dalla Edmond Burke alla Compass Star-Rose, dalls Joseph de Maistre alla White Eagle, dalla Thomas Paine, alla Three Eyes alla Hathor Pentalpha: da qua non si sfugge. Magaldi sostiene che sia tutto un grande piano preordinato, un grande disegno, una strategia vera e propria, scrive che presso queste Ur-Lodges siano in atto “progetti di involuzione oligarchica, tecnocratica e antidemocratica”, progetti che riguarderebbero “l’Italia, l’Europa e l’Occidente intero”.

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

Ma nel Belpaese chi è in questo giro di logge e superlogge? Presto detto: Giorgio Napolitano, Mario Monti, Mario Draghi, Fabrizio Saccomanni, Pier Carlo Padoan, Massimo d’Alema, Emma Marcegaglia, Matteo Arpe, Vittorio GRilli, Giampaolo Di Paola, Federica Guidi, Gianfelice Rocca, Domenico Siniscalco, Enrico Tommaso Cucchiani, Alfredo Ambrosetti, Carlo Secchi, Giuseppe Recchi, Marta Dassù, Corrado Passera e Ignazio Visco. Notato? Non c’è il nome di Berlusconi, l’uomo della P2. Già il Cavaliere avrebbe creato una Ur-Lodge personale, la Loggia del Drago.

Barack Hussein Obama

Barack Hussein Obama

Barack Hussein Obama

Barack Hussein Obama

 

 

 

 

 

 

Angela Dorothea Merkel

Angela Dorothea Merkel

Ah, e poi, massoni sono anche Obama, Putin, Merkel, Xi Jimping, Lagarde, Gandhi, Reagan, Mandela, Clinton, Blair… tanto per citarne e ricordarne qualcuno.

Ci sentiamo tutti burattini sfogliando “Massoni”, ideologie, nazionalismi, battaglie civili e contro il razzismo, tutto è riconducibile ad una sorta di Grande Fratello, tutto telecomandato da sovrastrutture che hanno deciso guerre, rivoluzioni, accordi e Patti d’ogni genere. A destra come a sinistra. Il potere con il potere. Con chi serviva in quel momento.

Benito Amilcare Andrea Mussolini

Benito Amilcare Andrea Mussolini

 

L’ascesa di Mussolini o Hitler? “E’ avvenuta  grazie allo spregiudicato sostegno e finanziamento del milieu massonico conservatore angloamericano”.  Ma allo stesso modo i conservatori facevano tranquillamente affari con i fratelli massoni sovietici. “Pezzi grossi come il segretario generale del Pcus Leonid Breznev e i suoi successori Andropov e Gorbacev, così come Eltsin, hanno chiesto e tranquillamente ottenuto l’affiliazione presso alcune Ur-Lodges”.

John Fitzgerald Kennedy

John Fitzgerald Kennedy

Magaldi, naturalmente, è grande propugnatore un’ala più democratica e progressista all’interno della massoneria. E il grande esperimento democratico, persino rivoluzionario, di Kennedy, Luther King: entrambi assassinati. La vittoria di una “restaurazione neoaristocratica”, una restaurazione guidata dalla superloggia Three Eyes, “una creatura del ricchissimo industriale David Rockefeller, del futuro segretario di Stato Henry Kissinger e del futuro consigliere per la Sicurezza nazionale Zbigniew Brzezinski che nel 1978 sarà il principale artefice dell’elezione a pontefice del polacco Wojtyla“.

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Gianni Agnelli

 

Molti anche gli affiliati italiani, secondo Magaldi, su tutti Gianni Agnelli ma anche Enrico Cuccia e il principe Borghese. Eventi come l’attentato a Reagan e a Wojtyla rientrano, secondo Magaldi, in lotte di potere tra diverse superlogge. Le lotte vere sono quelle tra le logge, altro che capitalismo e socialismo, Oriente ed Occidente… Dal fascismo al nazismo, dai colonnelli in Grecia alla tecnocrazia dell’Ue, tutto sarebbe venuto fuori lotte e dagli esperimenti di questi “club massonici”. Loro organizzano, tramano, muovono, attuano: persino Giovanni XXIII (“il primo papa massone”), Osama bin Laden e il più recente fenomeno sanguinario dell’Isis (“il leader Al-Baghdadi liberato dagli Usa dopo essere diventato massone. La jihad è eterodiretta per portare un nuovo Bush alla Casa Bianca). In Italia, se abbiamo evitato tre colpi di Stato avallati da Kissinger lo dobbiamo a Schlesinger jr., massone progressista. Questo è, se vi pare.

Massoni qua e là nella storia? Per chi ha la curiosità, eccolo accontentato. Un bignami delle pagine gialle dei fratelli muratori. John Locke (1632-1704), Isaac Newton (1642-1727), Jean «John» Theo¬philus Desaguliers (1683-1744), Montesquieu (1689-1755), Voltaire (1694-1778), Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), Giacomo Casa¬nova (1725-1798), Cagliostro (1743-1795), Cesare Beccaria (1738-1794), Benjamin Franklin (1706-1790), George Washington (1732-1799), Thomas Jefferson (1743-1826), Thomas Paine (1737-1809), Nicolas de Condorcet (1743-1794), Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau (1749-1791), Philippe Egalité (1747-1793), Jacques Brissot (1754-1793),

Mohandas Karamchand Gandhi, Mahatma

Mohandas Karamchand Gandhi, Mahatma

 

Camille Desmoulins (1760-1794), Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829), Gilbert du Motier de La Fayette (1757-1834), Jacques Laffitte (1767-1844), Francisco de Miranda (1750-1816), Napoleone Bonaparte (1769-1821), Rafael del Riego (1784-1823), George Gordon Byron (1788-1824), Alessandro Ypsilanti (1792-1828), José de San Martin (1778-1850), Simón Bolívar (1783-1830), Aleksandr Sergeevic Puskin (1799-1837), Samuel Gridley Howe (1801-1876), William Lloyd Garrison (1805-1879), Ralph Waldo Emerson (1803-1882), Thaddeus Stevens (1792-1868), Charles Sumner (1811-1874), Benjamin Wade (1800-1878), William Cullen Bryant (1794-1878), Carl Schurz (1829-1906), Aleksandr Ivanovic Herzen (1812-1870), Giuseppe Mazzini (1805-1872), John Stuart Mill (1806-1873), Giuseppe Garibaldi (1807-1882), Jules Michelet (1798¬1874), Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865)  , Louis Blanc (1811-1882), Victor Hugo (1802-1885), Lajos Kossuth (1802-1894), Charles Darwin (1809-1882), José Martí (1853-1895), Lev Nicolàevic Tolstòj (1828-1910), Giosuè Carducci (1835-1907), Max Weber (1864-1920), John Dewey (1859-1952), Leonard Hobhouse (1864-1929), Sigmund Freud (1856-1939),

Charles Spencer Chaplin

Charles Spencer Chaplin

 

Theodore Roosevelt (1858-1919), Thomas Woodrow Wilson (1856-1924), Eduard Bernstein (1850-1932), George Bernard Shaw (1856-1950), Mustafa Kemal Ataturk (1881-1938), Gerard Swope (1872-1957), John Maynard Keynes (1883-1946), Franklin Delano Roosevelt (1882-1945), Aleksandr Fédorovic Kerenskij (1881-1970), George Orwell (1903-1950), Carl Gustav Jung (1875-1961), Albert Einstein (1879-1955), George Marshall (1880-1959), Clement Attlee (1883-1967), Harry Truman (1884-1972), William Beveridge (1879-1963), Charlie Chaplin (1889-1977), Angelo Giuseppe Roncalli divenuto Giovanni XXIII (1881-1963), Antonio de Curtis detto Totò (1898-1967), Martin Luther King (1929-1968), Meuccio Ruini (1877-1970), Federico Caffé (1914-1987), Karl Popper (1902-1994), Altiero Spinelli (1907-1986), Gunnar Myrdal (1898-1987), Paul Feyerabend (1924-1994), Harold Wilson (1916-1995), Thomas Kuhn (1922-1996), Robert William Komer (1922-2000), John Rawls (1921-2002), John Kenneth Galbraith (1908-2006), James Hillman (1926-2011), Arthur Schlesinger Jr. (1917-2007).

 

 

 

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