Coca Light? No latte
Ecco Fairlife drink

di Ornella Salvemini

La Coca Cola è in crisi. Solo nel 2013 le sue vendite sono diminuite del 2 per cento rispetto all’anno precedente. Le bibite gasate fanno male. Si cercano nuovi mercati. E dopo il buco nell’acqua,  lancia il latte “50 per cento in più di proteine ​​e calcio e la metà degli zuccheri e senza lattosio …” E costa il doppio.

 L’ultima indagine di un gruppo di ricercatori della University of California di San Francisco è stata davvero un brutto colpo. Lo studio, pubblicato sull’America Journal of Public Health, ha dimostrato che le bibite zuccherate e gassate possono accelerare l’invecchiamento tanto quanto fa il fumo: le persone che hanno bevuto l’equivalente di due lattine al giorno subiscono variazioni nel Dna di cellule rendendole più vecchie di 4,6 anni.

imagesIn poche parole più bevande gasate come Coca Cola bevi più aumenta la velocità con cui le cellule invecchiano. Una sola bibita al giorno, invece, ha reso le cellule più vecchie di 1,9 anni. Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno analizzato migliaia di campioni di Dna, prelevati da 5.309 persone di età compresa tra i 20 e i 65 anni. Lo scopo era quello di verificare se chi beve regolarmente bibite gassate ha i telomeri, le strutture microscopiche che si trovano all’estremità dei cromosomi e che proteggono il Dna dai danni, più corti. Studi precedenti hanno dimostrato che più corti sono i telomeri maggiori sono i rischi di sviluppare malattie e di morire precocemente. Insomma un disastro. Non più solo consistente aumento di peso, una Coca (o un’altra bibita gasata) accorcia la vita. Il settore è da tempo nel mirino di una serie di campagne per la salute. Troppe bevande gassate apportano molti zuccheri, danneggiando così l’organismo. Molte aziende sono già corse ai ripari diminuendo il numero di calorie nei loro prodotti, ma è evidente che non basta.

i-gusti-della-coca-cola-orange

Che Coca-Cola, la più grande azienda di bevande del mondo, sia in crisi non è un segreto. Solo nel 2013 le sue vendite sono diminuite del 2 per cento rispetto all’anno precedente. Un calo dura ormai da nove anni e il 2014 non sta andando meglio. L’azienda ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in calo del 14 per cento a 2,11 miliardi di dollari su ricavi in calo a 11,98 miliardi di dollari.

dasani

Era necessario subito “inventarsi” qualcosa. E che funzionasse però. Qualche tempo fa la Coca Cola aveva provato ad allargare la sua offerta, buttandosi nel mercato delle acqua minerali, era finita male. Visto che venne scoperto che nelle bottiglie della sua Dasani c’era della normalissima acqua da rubinetto, venduta ai consumatori per poco meno di un euro. Ma è stato il classico buco nell’acqua.

Ed allora la Coca Cola ha virato sul latte. E lancia Fairlife, un drink, che  sostiene l’azienda,  “contiene il 50 per cento di proteine in più e il 30 per cento di zucchero in meno” rispetto al latte normale, “con molto calcio e zero lattosio”. La miscela è stata già soprannominata da qualcuno “Milka Cola”. Costerà il doppio del latte tradizionale, ma Sandy Douglas, vicepresidente di Coca Cola si giustifica dicendo che “costa tanto perché tanto costa il latte che utilizziamo per produrla”.

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore