Archivio della categoria: Rileggiamo

Un vulcano di guai

Non bastava il binario semimorto sul quale è finito Italo. Problemi crescenti anche per l’Interporto Campano e il centro commerciale Vulcano. E’ davvero un momentaccio per Gianni Punzo e la sua cordata di imprenditori. I nodi (finanziari) stanno per venire al pettine. Ma non è detta l’ultima parola

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De Magistris grande magistrato?
Si, del “fatto non sussiste”

“Per tutti sono stato un grande magistrato, poi quando ho cominciato ad indagare sui poteri forti..” De Magistris va ripetendo questo refrain ad ogni trasmissione televisiva. Ma quando poi qualcuno (Floris) gli chiede “Ma da tutti chi?” la risposta del sindaco sospeso è evasiva. “Basta leggere le relazioni fatte sul mio conto, i mie voti…”. Va bene signor ex sindaco ex magistrato De Magistris, andiamo a vedere come stanno le cose… Continua a leggere

Romeo, con me fu politico non giudice

Il magistrato e il politico. Chi può tracciare veramente il confine di quando si finisce di essere magistrati e si diventa un politico? Chi può dire che alcuni comportamenti ed alcune inchieste (che non hanno portato a nulla o quasi) non siano nate col solo scopo di acquisire fama e notorietà? Ci limitiamo a riportare un fatto riguardante Napoli, il territorio dove poi De Magistris è sceso in campo per diventare sindaco. L’inchiesta “Global Service”, per la Cassazione fondata su “fatti che non sussistono”, ebbe risvolti tragici. L’ex assessore Giorgio Nugnes si suicidò.  Romeo,  con me fu politico non giudice In arresto altri quattro ex assessori della giunta che all’epoca era guidata da Rosa Russo Iervolino (Felice Laudadio, Enrico Cardillo, Giuseppe Gambale e Ferdinando Di Mezza); manette anche per l’ex Provveditore alle opere pubbliche Mario Mautone e per l’imprenditore Alfredo Romeo. Continua a leggere

Quaquaraquà

di Giuliano Ferrara

Vergognarsi non è un dovere, non sono moralista, ma passarla liscia è molto inelegante. Sarà anche un brav’uomo come tutti, ma sulla faccia, e nel linguaggio dei gesti di giggino si leggeva perfettamente la trama che anni prima si poteva leggere negli anacoluti sofferti e compiaciuti del montenerino di bisaccia. Questo come Totò cerca casa. Continua a leggere

Il giudice-sindaco “sciuè sciuè”

De Magistris è in politica da 5 anni, anni di grande movimento: dipietrista, grillino, orlandiano, arancione, ingroiano sino a renziano respinto. Solo Andreotti vantava più soprannomi di lui:“Giggino Banderas”, “Giggino a manetta”, “o skipper”, “o scassatore”, “a promessa”, “O strascico”,  “O floppe” e “guappo e mammete”. Nella storia ormai un famoso video-invito-farsa: “Ciao Al, sono Luigi…”. Le sue flop inchieste? Il villaggio turistico di Marinagri, i fidanzatini di Policoro, le toghe corrotte e “Why Not?” 150 indagati, tutti scagionati, tranne 6 che attendono il giudizio. Continua a leggere

Gli spioni fuorilegge

E’ imbarazzante leggere le dichiarazioni di Luigi De Magistris. “La mia vita è sconvolta”, “un clamoroso errore giudiziario”. Ma lui il sindaco-magistrato o il magistrato-sindaco, non è che cambi molto visti i risultati, ha mai riflettuto sull’effetto devastante che hanno avuto sulle persone e sul Paese (comunque la si pensi che un governo si sciolga per una inchiesta della magistratura risultata, fatti alla mano ,inconsistente e sbagliata, se non proprio fantasiosa è un avvenimento gravissimo) alcune sue inchieste? Bombe mediatiche che, secondo dinamiche ormai conosciute, hanno portato De Magistris a togliersi la toga e lanciarsi in politica. Continua a leggere