di Giuseppe Merlino
Fu una notte speciale, quella di tarda primavera romana tra il 12 e 13 giugno del 1946. Quella notte nel corso della riunione del Consiglio dei ministri, il presidente Alcide De Gasperi assunse le funzioni di Capo provvisorio dello stato repubblicano. I votanti furono 24 947 187, pari all’89 per cento degli aventi diritto al voto, che risultavano essere 28.005.449. I risultati ufficiali del referendum istituzionale furono: repubblica voti 12 718 641, pari al 54,3 per cento; monarchia voti 10 718 502, pari al 45,7 per cento; voti nulli 1 498 136. Analizzando i dati regione per regione si nota come l’Italia si fosse praticamente divisa in due: il nord, dove la repubblica aveva vinto con il 66,2 per cento ed il sud, dove la monarchia aveva vinto con il 63,8. A Napoli i voti per la Repubblica furono 241.973 per la Monarchia 903.651. Ma che cosa successe veramente in quei giorni? Continua a leggere
