L’Autostrada del Sole e delle Ombre

di Franco Meda

Il compleanno del tratto stradale che unisce il Nord ed il Sud. Quattro anni per la realizzazione dei tre grandi tronchi, la Milano-Parma, la Bologna-Firenze e la Roma Napoli, cinquantanni per l’ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria.

02-autosole-archrcs_MGZOOM

La posa della prima pietra

Cinquantanni di autostrada del Sole. Quattro ottobre 1964, l’allora presidente del consiglio Aldo Moro tagliò il fatidico nastro, l’Italia si ritrovò davvero unita. Più corta, disse qualcuno.  Un lungo, scorrevole, veloce manto stradale di 731 chilometri univa, finalmente, il Nord con il Sud. Prima della sua definitiva costruzione i mezzi commerciali, per andare da Napoli e Milano  impiegavano più o meno due giorni di viaggio. Una eternità.

15-milano-bologna-1030x615

Il tratto Milano-Bologna

Il 22 settembre 1962 il presidente della Repubblica Antonio Segni con il Presidente del Consiglio Amintore Fanfani inaugura il tracciato Frosinone-Caserta, sesto tronco dell’Autostrada del Sole

Il 22 settembre 1962 Segni e Fanfani inaugura il tracciato Frosinone-Caserta.

Figlia del “piano Vanoni”, il programma di sviluppo infrastrutturale del Paese, la costruzione dell’Autosole rispondeva ad un’esigenza di fornire reti stradali adeguate alla crescita vertiginosa del traffico automobilistico e pesante. Venne a costare di 350 milioni al chilometro. E costò anche la vita a 64 operai, alla loro memoria è tuttora dedicata la chiesa di S.Giovanni Battista di Campi Bisenzio, nei pressi del casello di Firenze Nord.

Le auto pagavano a seconda della cilindrata e a chilometro. La tariffa più bassa partiva da auto come la Bianchina o la 500 che accedevano con 5 lire al km, la più alta era riservata alle auto di lusso con grosse cilindrate come la Ferrari o la Maserati che pagavano 17 lire per ogni chilometro

Nel tratto Bologna e Firenze si costruiscono i viadotti

Nel tratto Bologna-Firenze si costruiscono i viadotti

Duecentosettantadue  miliardi di lire: il costo per portare a compimento l’opera, 15 milioni complessivi di giornate lavorative, 52 milioni di metri cubi di terra scavata all’aperto, 1,8 milioni di metri cubi di terra scavata in galleria, 5 milioni di metri cubi di murature e calcestruzzo, 16 milioni di metri quadrati di pavimentazioni, 853 ponti, viadotti e opere simili, 2500 tombini, 572 cavalcavia, 35 gallerie su due carreggiate e 3 gallerie su una sola carreggiata.

1958, la costruzione del ponte sul Volturno

1958, la costruzione del ponte sul Volturno

Tratto Bologna Firenze  il Viadotto Merizzano

Tratto Bologna Firenze il Viadotto Merizzano

La posa della prima pietra fu fatta nel 1956 e i tre grandi tronchi, la Milano-Parma, la Bologna-Firenze e la Roma Napoli furono costruiti in 4 anni, dal 1958 al 1962 prima dell’inaugurazione ufficiale del 4 ottobre di due anni dopo. Sembra di parlare di un altro Paese, anzi di un altro pianeta.

salerno-rc-vergogna-torta

La “torta” per la Salerno-Reggio Calabria

salerno_reggio

Due anni fa, al casello autostradale di San Giorgio a Cremano si tenne una singolare iniziativa: con una una torta di panna e fragole con la scritta “Autostrada Salerno-Reggio Calabria, 50 anni di vergogna”.  Si “festeggiavano” i lavori di ammodernamento dell’A3, quel tratto di strada che ormai è diventato l’inferno degli automobilisti fra eterni rallentamenti, deviazioni e cantieri. Una serie di lavori e appalti di cui si è interessata più volte la magistratura.  Ieri e oggi. Con o senza austerità c’è molto da riflettere. E c’è poco da essere ottimisti.

 

 

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore