di Giovanni Pasàn
Tregua armata sino alle Regionali. Poi ognuno per la sua strada. La destra italiana continua a polverizzarsi in mille anime, ad evaporare in piccoli gruppi.
Berlusconi pensa ai repubblicani, Raffaele Fitto ai Conservatori e riformisti europei, un gruppo esistente al Parlamento europeo ( Aecr, Alliance of European Conservatives and Reformists) dal 1º ottobre 2009 dopo la creazione del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei al Parlamento europeo a seguito delle Elezioni europee del 2009.
Aecr è una formazione del centro destra, euroscettica, presieduta dal cinquantaduenne cecoslovacco Jan Zahradil . Attualmente è il terzo gruppo parlamentare dopo quello del Partito popolare euro e dell’Alleanza progressista dei Socialisti e dei Democratici Attualmente
Ma torniamo alla scissione da Forza Italia. Raffele Fitto non lascia dubbi. “Forza Italia è un capitolo chiuso. Il nostro obiettivo non è continuare in una polemica sterile con Berlusconi ma dar vita a un nuovo modello di centrodestra con regole democratiche”. E questo si traduce con poi il tema delle primarie: “Se ci saranno le elezioni politiche nel 2018 è indispensabile e necessario che il centrodestra si organizzi per celebrare delle primarie, sui contenuti e sulla scelta di uomini”.
“ Ed è per questo che abbiamo costituito un’associazione che si chiama Conservatori e Riformisti e che si ispira all’omonimo gruppo del Parlamento europeo. Al momento non daremo vita a nuovi gruppi parlamentari, non è questo il momento di dar vita a nuovi gruppi parlamentari, fuoriuscendo da quelli di Forza Italia: “Per noi questo è l’ultimo dei problemi – chiarisce – è un punto di dettaglio che completerà un percorso”.
Ma qual è la forza parlamentare dei neonati Conservatori e riformatori? Fitto non fornisce, numeri, adesioni, collegamenti. “E’ una partita che non si gioca con un parlamentare in più o in meno ma si muove in una prospettiva politica”. Risalendo a coloro che hanno firmato una lettera a sostegno di Cameron, dovrebbero essere almeno una trentina. “Dica trentatré…” rettifica Fitto versione medico di famiglia “Comunque si vedrà”. Troppo presto anche per il simbolo: “No, non lo abbiamo. E’ solo un’associazione, lo vedremo dopo”.









